Una delle più note attiviste per la difesa dei diritti umani in Bahrein scrive una lettera dal carcere, sperando che il sacrifio che annuncia giunga all’orecchio e al cuore di chi potrebbe aiutare il suo disgraziato paese. Zainab al-Khawaja è un’attivista del Bahrein che si batte per la difesa dei diritti umani fronteggiando una feroce… [Continua a leggere...]
Con un attentato suicida rivendicato poi su una pagina Facebook dal gruppo d’ispirazione qaedista Ansar al Sharia lo Yemen è tornato a far notizia per qualche ora, anche se non nel nostro paese, distratto da questioni localmente più interessanti, ma che comunque esibisce un disinteresse particolare per le faccende di guerra, una parte della cronaca… [Continua a leggere...]
Gran parte del potere della dinastia dei Saud si fonda sullo stretto legame con il clero, un legame che si è andato radicalizzando proprio all’epoca della guerra per la liberazione dell’Afganistan dai governi insediati e sostenuti dai russi, i Karzai dell’epoca. Fu re Fahad a spogliarsi del titolo di Sua Maestà per vestire quello di… [Continua a leggere...]
Con una pagina firmata da Guido Olimpio, colonna degli esteri e noto per veicolare acriticamente anche le peggiori bufale partorite dalla propaganda filo-occidentale, Il Corriere della Sera scrive oggi un nuovo capitolo della sua impresa terroristica. Olimpio, in un articolo dal titolo “L’armata clandestina dell’Iran allunga la sua ombra sull’Europa”, annuncia che l’Iran possiede un’armata… [Continua a leggere...]
In Arabia Saudita le donne non possono nemmeno praticare lo sport Il 4 aprile scorso il principe saudita Nawwaf al-Faisal, che è ministro dello Sport e capo del Comitato Olimpico saudita ha dichiarato: “L’attività sportiva femminile nel regno non è mai esistita e non ci sono inziative al riguardo. Oggi, non supportiamo alcuna partecipazione femminile… [Continua a leggere...]
Il 2 febbraio del 2011 il presidente americano chiama il dittatore dello Yemen e gli chiede di non riasciare un giornalista scomodo, che è ancora in carcere. Abdulelah Haider Shaye è stato più volte sequestrato, picchiato e minacciato prima di essere definitivamente arrestato con accuse ridicole, la sua colpa sembra essere quella di aver denunciato… [Continua a leggere...]
Lo scandalo scoppiato in questi giorni dimostra la pessima considerazione che godono i diritti umani a ogni latitudine In Svezia è successo che l’inchiesta di una radio ha portato alla luce un accordo tra il governo saudita e quello svedese con il quale Stoccolma s’impegnava a fornire assistenza per la costruzione di una grande fabbrica… [Continua a leggere...]
All’alba del 12 settembre del 2001 l’amministrazione Bush sapeva che l’orrore del giorno prima portava su tutte una firma saudita. Non era l’unico evento che riconduceva a Riyad le trame dell’islamismo estremista, che nella penisola araba hanno visto la loro culla fin dalla fine degli anni ’70 quando il patto tra la monarchia e il… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo. Si parla spesso di una lobby ebraica e della sua influenza sulla politica statunitense, spesso evocando toni mistici o scenari surreali che rimandano a vecchie narrative a sfondo razzista, ma si parla pochissimo della lobby, almeno in teoria, concorrente. Esiste infatti una robusta lobby statunitense che cura gli interessi delle dittature e… [Continua a leggere...]
Le autorità malesiane hanno confermato la deportazione di Hamza Kashgari, il giornalista saudita finito al centro di uno scandalo a causa di alcuni messaggi su Twitter, considerati blasfemi e offensivi per Maometto dai fanatici che governano il suo paese. Autorità che hanno immediatamente spiccato un mandato d’arresto e, evidentemente, fatto pressione sulle controparti malesi perché fosse… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo. In Bahrein c’è una monarchia assoluta affiancata da una farsa di parlamento, anche tanto rispetto alla media dei paesi alleati nel Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG), che rappresenta l’espressione dell’alleanza tra tutte le monarchie della penisola araba. Contro questo stato di cose, che incidentalmente accentra il potere nelle mani di una… [Continua a leggere...]
Riferisce Amnesty International della condanna di un gruppo di sedici persone in Arabia Saudita, colpevoli di aver provato a costituire un’associazione per la difesa dei diritti umani. Pene da cinque ai trent’anni, aggravate dal divieto d’espatrio a fine pena. I tapini avevano espresso pubblicamente la loro intenzione e provato a raccogliere fondi, per questo sono… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo. L’ingresso del saudita al Waleed nel capitale di Twitter ha fatto fare un salto sulla sedia a molti in diverse parti del mondo. Pur preceduto da una fama di liberale, rappresenta indubbiamente un regime feudale che investe le sue ricchezze nell’economia globale con tutto quel che significa in termini d’influenza reale e… [Continua a leggere...]
Mentre la Tunisia sembra avviata a un dopo-dittatura relativamente sereno e in Egitto rivoluzione e restaurazione si menano come dei fabbri per strada, con l’unicità di scontri nei quali l’esercito combatte tirando mobili, pietre e suppellettili, in Libia dove è caduta la terza dittatura nordafricana la situazione è relativamente calma, ma non fa progressi evidenti. Nocciolo… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo. Lo Yemen ha un nuovo governo, frutto dell’accordo tra il partito del presidente.dittatore Saleh e l’opposizione. Accordo concluso grazie alla mediazione e alle pressioni dell’Arabia Saudita, che sancisce l’abbandono del potere dell’anziano leader in cambio dell’immunità per lui e la sua famiglia. Il partito di Saleh resterà però al potere… [Continua a leggere...]
Ieri il prossimo ministro degli esteri saudita, Turki al Faisal, ha annunciato pubblicamente che l’Arabia Saudita intende dotarsi di armi nucleari, ovviamente a scopo difensivo. Ma la notizia non ha destato scapore, come nessuno si era preoccupato del poderoso programma nucleare annunciato dai sauditi, che prevede la costruzione di sedici (16) centrali nei prossimi anni… [Continua a leggere...]
Cosa succede a un giornalista se nella sede del National Press Club a Washington, di cui è membro, rivolge una domanda impertinente a un dignitario saudita? Succede che il club lo accusa di aver tenuto un comportamento sopra le righe e lo sospende e quando questi presenta ricorso, per prima cosa gli chiede di esibire… [Continua a leggere...]
maggio 24, 2012
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