L’invasione africana che non basta neppure a riempire uno stadio

Posted on 6 febbraio 2018

10



Quasi tutto il dibattito sull’immigrazione è alimentato da numeri manipolati e gonfiati dolosamente da chi fa terrorismo paventando una «invasione» in corso. In particolare di una invasione dall’Africa per «sostituire» i popoli europei. Uno dei cavalli di battaglia di Salvini.

Così Berlusconi ha annunciato la proposta di deportare 600.000 migranti tra quelli arrivati negli ultimi 4 anni dall’Africa con i barconi. C’è da notare che questi rappresentano una minoranza degli immigrati giunti nel nostro paese nello stesso lasso di tempi, ma alla destra italiana interessano solo gli africani arrivati (e no) con i barconi, chissà perché.

Il problema nell’annuncio di Berlusconi è che i 630.000 arrivati dall’Africa negli ultimi 4 anni non ci sono più, ne sono rimasti solo circa 230.000 tra tutti quelli censiti (sono tutti censiti e contati allo sbarco) variamente ospiti dell’assistenza pubblica e in parte minore della rete diocesana. Gli altri se ne sono già andati, diretti verso altri paesi europei e anche più in là. Che poi è il motivo per il quale i nostri confinanti a Nord han cercato di chiudere le loro frontiere al transito dei migranti provenienti dall’Italia, con un successo molto relativo. C’è anche da dire che l’Italia non ha fatto assolutamente nulla per trattenerli e ben poco per registrarli nel sistema europeo e prenderli in carico a norma dell’accordo di Dublino, facendo così la cosa giusta anche se non proprio elegante, non solo dal punto di vista di una risposta all’atteggiamento egoistico dei partner UE.

230.000 «africani» sbarcati e rimasti in 4 anni fanno poco più di 50.000 all’anno, non ci si riempie nemmeno uno stadio di serie A.E in Italia siamo 60 milioni.

Per di più metà di questi, quelli rimasti, ha già visto riconosciuto il diritto a restare. 

Di questo si parla quando si parla di «invasione» dall’Africa ed è questo il motivo per il quale chi lo fa finisce inevitabilmente per gonfiare o manipolare i numeri, per spaventare gli italiani con un’invasione che non c’èper spaventare gli italiani con un’invasione che non c’è.

Annunci
Messo il tag: ,