Israele impedisce al M5S l’ingresso a Gaza, sfottò incredibili dall’Italia

Posted on 10 luglio 2016

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Dice l’Huffington Post che «Di Maio scopre che non si entra a Gaza» e subito gli account che fanno riferimento al PD si lanciano nella presa in giro della delegazione del M5S, accusata d’avere una pretesa impossibile perché, per citare una voce a caso: « Lo sanno anche i bambini le regole di quella striscia. Non le conosceva proprio.»

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Le «regole» se ci fossero sarebbero comunque regole imposte illegittimamente da una potenza occupante e non riconosciute internazionalmente, regole che limitano l’accesso a un territorio a una nostra delegazione di parlamentari in nome d’un pretesto: la loro stessa sicurezza. Che non è affare d’Israele. Ma le regole di cui si parla non esistono proprio e non è nemmeno vero che che «non si entra a Gaza» come scritto nel titolo sopra. Solo negli ultimi giorni ci sono entrati i membri di una delegazione della FIFA, il Segretario Generale dell’ONU Ban ki-moon, un commissario dell’Unione Europea e altri ancora. Il che dimostra abbondantemente che non esiste alcuna regola che impedisce l’ingresso a Gaza, ma solo la discrezionalità israeliana, in questo caso usata per impedire l’accesso, ad personam, ai membri della delegazione del M5S. Che il permesso lo avevano chiesto per tempo e se lo sono visti rifiutare già 2 giorni fa per «motivi di sicurezza» e non per motivi procedurali. Per il resto la posizione del M5S sul conflitto israelo-palestinese è identica a quella dell’Italia, dell’UE, degli Stati Uniti e in genere di tutte le cancellerie del mondo, non han detto nulla di diverso da quello che dicono i loro rappresentanti in ogni occasione.

Il M5S non ha fatto alcuna richiesta del genere a Israele

Il M5S non ha fatto alcuna richiesta del genere a Israele, non l’ha nemmeno ipotizzata

Una brutta pagina di giornalismo e una pessima reazione, settaria al punto da rivelarsi anti-italiana, da parte degli avversari politici del M5S. Che avrà molte responsabilità per il degradarsi del confronto politico nel nostro paese, ma che non è il solo a portare il peso di una tendenza che lo sta trascinando a livelli sempre più imbarazzanti e puerili.

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