Il Giornale e il barbaro linciaggio di una donna che ha subito violenza

Posted on 10 novembre 2015

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Non c’è stato nessuno stupro, un uomo ha palpeggiato una donna assopita in un parco in compagnia di alcune amiche, poi è stato malmenato e denunciato dalle donne, infine arrestato dalla polizia. Però è successo a Bologna durante la manifestazione di Salvini, l’uomo è un immigrato pachistano con il permesso di soggiorno scaduto e la donna – gravissimo – era a Bologna proprio per contestare Salvini.

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Ecco allora che Il Giornale propone ai suoi lettori la storia così: «Bologna, immigrato violenta un’antagonista anti-Salvini». Nell’articolo poi si spiega come siano andate veramente le cose, ma non importa, l’articolo è evidente carne gettata alle belve (con le parole pakistano, violenza sessuale e immigrato evidenziate in neretto). Belve che infatti si manifestano subito nei commenti, esprimendo in massa soddisfazione per la violenza e insultando pesantemente la vittima. Oltre la macchina del fango e la propaganda anti-immigrati, s’assiste così al vero e proprio linciaggio mediatico della vittima di una violenza da parte di persone, numerose, che gioiscono platealmente per quanto successo e le augurano di peggio mentre le danno della puttana e anche peggio.

I commenti del Giornale sono pre-moderati dalla redazione e concessi solo a utenti registrati, quindi ciascuno di questi è stato letto e approvato dalla redazione o da chi per lei. La lettura della selezione che segue è sconsigliata agli stomaci deboli e a chi voglia conservare qualche fiducia nell’umanità.

 

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