Dal Daily Mail ancora fango contro gli immigrati

Posted on 9 giugno 2015

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Il quotidiano britannico Daily Mail ha pubblicato un servizio di due pagine presentato con il titolo: «Lavoratori immigrati preparano a MANI NUDE tre milioni di sandwich a settimana…». Il maiuscolo è nel testo e l’operazione è stata ripetuta con una pagina splash anche online, destando scandalo da un lato e la sollevazione dei razzisti indignati per niente dall’altra.



daily-mail-razzista

L’espediente del Daily Mail, perché di espediente si tratta, è chiaramente razzista e inteso a indignare i razzisti, sia perché non c’è nessuna legge che vieti di preparare gli alimenti a MANI NUDE (in maiuscolo nell’originale), sia perché ovviamente i lavoratori immigrati sono sani o malati come il 100% dei brit, vivendo nello stesso paese e godendo dello stesso welfare. Un orrore poi rimediato dopo le prime proteste da parte di chi invece non si è lasciato accecare dall’odio razzista e xenofobo, con il titolo dell’edizione online che è stato modificato di corsa, diventando più presentabile.

Il titolo modificato dopo le proteste

Il titolo modificato dopo le proteste

Nella testa di molti lettori del Daily Mail, che conosce i suoi polli, invece l’equazione immigrati=malati o sporchi è ben presente e infatti alla pubblicazione dell’articolo è seguita un’ondata di messaggi raccapriccianti che gridavano allo scandalo senza alcuna ragione reale.  Tanto più che l’impianto della Greencore nel  Nottinghamshire è un impianto mostruoso che lavora 24/7 senza soluzione di continuità e produce 3 milioni di sandwich alla settimana con elevati standard igienici. I lavoratori sono protetti da cuffie e camici quasi integralmente. E comunque basta fare un po’ di mente locale, nessuno cucina con i guanti in casa propria per timore di contaminare figli e parenti e non succede nemmeno dei ristoranti più esclusivi o nelle numerose trasmissioni televisive nelle quali esperti e no cucinano a favore di chi guarda da casa. L’unica misura igienica richiesta è lavare le mani, una volta lavate non contaminano nulla, anche se sono nere invece che bianche.

Le norme sanitarie non hanno alcuna preclusione per le preparazione del cibo a mani nude e in un lavoro del genere la mano nuda è anzi preferibile a quella guantata perché può sentire meglio la presenza di corpi estranei o anomalie nella consistenza degli ingredienti, ma questo ovviamente ai razzisti non interessa. I lavoratori di quell’azienda peraltro sono solo per metà stranieri e buona parte degli stranieri proviene dalla Polonia, ma questo ovviamente ai razzisti non interessa, a loro basta la vista di una sola mano nera per «contaminare» idealmente i sandwich dei quali magari si sono nutriti fino a ieri.

Pubblicato in Giornalettismo

 

 

 

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