Michelle Obama senza velo in Arabia Saudita non è una notizia

Posted on 2 febbraio 2015

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Michelle Obama ha accompagnato il marito in visita di stato in Arabia Saudita senza coprirsi la testa, ne è nata una discussione planetaria sul niente.

Gli Stati Uniti non sono la Gran Bretagna e nessuna tra le donne con cariche di governo che ha visitato l’Arabia Saudita si è mai presentata nel paese con il velo, ma Michelle Obama senza velo ha mosso una vivace discussione internazionale, anche se nessuna le americane e pochissime tra le occidentali che l’hanno preceduta, su tutte la regina Elisabetta II, a capo coperto da un turbante al posto dei famosi cappellini, ha mai messo il velo quando si è recata in visita in Arabia Saudita.

Più di 1.500 tweet sono partiti martedì dall’Arabia Saudita a cavallo dell’hashtag #ميشيل_أوباما_سفور (più o meno: Michelle Obama senza velo)  quando le immagini della visita hanno cominciato ad apparire in rete e in televisione. Molti si chiedevano come mai Michelle si fosse presentata senza velo in Arabia Saudita, mentre in una precedente visita in Indonesia era sbarcata dall’aereo intabarrata in un foulard, ma in effetti la discussione appare oziosa e fondata su un fraintendimento. La cosa ha fatto rumore, anche se 1.500 tweet non sono un gran numero per l’Arabia Saudita, dove Twitter è il social network preferito dai sauditi e ha milioni di utenti.

Quello che infatti può essere stato frainteso come un gesto di rispetto per il paese musulmano più popoloso del mondo, un paese nel quale Obama aveva vissuto da giovane con la madre, frequentandone anche le scuole elementari, è stato probabilmente frutto del caso, visto che la first lady nel corso della visita indonesiana poi ha proceduto a capo scoperto.

Difficile poi pensare a una qualche forma di nuova affermazione di dissenso nei confronti dei costumi sauditi, nessuna delle americane che l’hanno preceduta in visita di stato ha infatti mai indossato il velo e non lo indossavano nemmeno le diverse donne che facevano parte della delegazione statunitense che questa settimana ha accompagnato il presidente in Arabia Saudita. Anche per questo la questione è stata sorvolata con indifferenza dalle autorità saudite e le immagini della visita sono state trasmesse dalla televisione senza particolari problemi. Curiosamente qualcuno si è dato da fare per diffondere il video di un telegiornale saudita con l’immagine di Michelle sfuocata, ma non era altro che una bufala, un artificio all’evidente scopo di diffamare il regime saudita sottolineando il loro fanatismo religioso, come se ce ne fosse bisogno.

Le donne straniere in Arabia Saudita possono andare in giro senza velo senza problemi e nessuna tra Hillary Clinton, Nancy Pelosi, Laura Bush o le due Rice, per citare i casi più noti e recenti, ha mai pensato di presentarsi velata. E che non sia un caso lo ha dimostrato Condoleeza Rice, che nel corso di una visita in veste di Segretario di Stato ricevette in dono un’abaya (una veste che copre il corpo da capo a piedi) riccamente decorata, e che non ebbe nessun problema a definire in seguito  l’abito come: «un segno d’oppressione».

Pubbblicato in Giornalettismo

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