Il medico italiano è guarito dall’Ebola

Posted on 22 dicembre 2014

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Ma non pare che interessi a quanti avevano fatto molto rumore al momento del suo ricovero.

L’ultimo bollettino medico dell’Istituto Spallanzani di Roma dice che il medico di Emergency che aveva contratto l’Ebola dopo essere andato a combattere l’epidemia in Sierra Leone, è entrato nella fase di convalescenza, che per prudenza prosegue in regime d’isolamento ospedaliero.

È stringato, ma reca buone notizie, l’ultimo bollettino medico dell’Istituto Spallanzani:  «Le condizioni cliniche del paziente sono buone. Il paziente ha iniziato il periodo di convalescenza in regime di isolamento ospedaliero. Il prossimo bollettino medico è previsto lunedì 29 dicembre». Così si legge nel nuovo bollettino sulle condizioni generali del medico siciliano ricoverato dopo aver contratto l’Ebola in Sierra Leone, dove si era recato insieme ad altri colleghi di Emergency per combattere l’epidemia che lo sta devastando insieme a Liberia e Guinea.

Il comunicato dice quindi che il medico è in effetti guarito, già nei giorni scorsi i bollettini medici avevano segnalato condizioni in netto miglioramento, tanto che il paziente si è alzato dal letto e ha cominciato a deambulare autonomamente già da qualche giorno. Non si parla più di terapie e farmaci, ma di convalescenza, il termine che indica il periodo dedicato al pieno recupero delle forze dopo la guarigione da una malattia.

Il proseguimento della convalescenza in regime d’isolamento ospedaliero è probabilmente una misura prudenziale che ha sia lo scopo di monitorarlo e assisterlo finché ce ne sia bisogno e sia possibile, è pur sempre il primo paziente con Ebola trattato nel nostro paese, che quello di far trascorrere abbastanza tempo da poter escludere categoricamente, e di conseguenza rassicurare la popolazione, che le sue dimissioni siano un rischio per la salute pubblica.Anche se è noto che il virus sia contagioso solo durante la fase conclamata della malattia, l’isteria scatenata dal suo arrivo in Italia e qualche strumentalizzazione da parte della politica, consigliano di procedere con i piedi di piombo.

Sembra quindi che la malattia sia stata sconfitta dopo alcuni giorni nei quali il paziente ha sofferto parecchio, anche a causa delle reazioni ai trattamenti ai quali è stato sottoposto, tutti più o meno sperimentali visto il carattere di novità e la pericolosità dell’epidemia. Se tutto procede come prevedibile, probabilmente il medico di Emergency potrà festeggiare il nuovo anno in famiglia.

Pubblicato in Giornalettismo

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