Quelli che spargono odio in rete

Posted on 27 luglio 2014

7


Ieri il direttore di Europa ha usato Twitter per insultarmi e ha detto che mi prenderebbe a schiaffi, se solo gli stessi a tiro. Con Menichini nella parte dell’insultato si sarebbe probabilmente levata una discreta solidarietà nei confronti del giornalista vittima di un attacco del genere, vittima degli «odiatori della rete». Succede invece che il maldestro odiatore sia proprio il direttore di una testata che riferimento al Partito Democratico, che da sempre si batte contro la volgarità di una certa politica e contro il degenerare del confronto politico in caciara e scambi d’insulti incrociati. Ma lui può, pare.  

 

menichini 2schiaffi

A parte che non si capisce il riferimento ossessivo al divano; Menichini è in vacanza a Sabaudia, non a Gaza o a Sderot; si può facilmente verificare come io non abbia per niente «seminato odio dal mio comodo divano contro gente che non conosco, sulla pelle dei bambini». Niente odio e niente bambini, nemmeno nominati, ma nemmeno ho «passato la sera a offendere» Menichini. Gli ho solo chiesto conto della pubblicazione di un orribile pezzo di Fabrizio Rondolino, un personaggio che abitualmente scrive per Il Giornale, lavora per Santanché e che su Twitter sta con una bandiera israeliana come avatar, mentre dà delle «zecche» (tra gli altri insulti) a quanti obiettano al suo spam della propaganda israeliana. Ma Rondolino evidentemente per Menichini non semina odio, merita anzi una tribuna sulla testata del PD.

 

menichini 1

Quello che ha infastidito Menichini però è stato altro, perché a un certo punto ha proposto la sua particolare visione della rappresaglia israeliana. Versione infondata e riduzionista, gli ho spiegato il perché, ma soprattutto versione che non giustifica, semmai confessa quello che molte testate e anche Menichini si ostinano a nascondere: che l’attuale attacco su Gaza sia prima di tutto una rappresaglia illegale, un crimine contro l’umanità secondo il diritto internazionale. A prescindere dal fatto che gli stessi inquirenti israeliani hanno escluso la responsabilità di Hamas, neppure diversamente quel triplice omicidio avrebbe per niente giustificato l’orrore del massacro di oltre 1000 persone a Gaza, né moralmente, né legalmente. Naturale concludere che:

menichini 3

 

A questa considerazione Menichini si è appeso per fare il suo show e dirsi insultato, mentre scaricava insulti al mio indirizzo, dimenticandosi ovviamente del merito della discussione e di aver appena fornito prova di quanto le sue affermazioni siano lontane dalla realtà e oggettivamente complici di un massacro. L’ha insomma buttata in caciara facendo l’offeso e coprendomi con una scarica d’insulti, invece di rispondere della sciocchezza che aveva appena sganciato per giustificare l’orrore e la barbarie di cui si stava discutendo. Ha addirittura evocato gli schiaffi, come un teppista qualunque. Così fan troppi, e poi puntano il dito contro la rete come fucina d’odio e rifugio dei malvagi, ma è solo perché in rete le loro bugie hanno le gambe cortissime.