Perché Berlusconi non può candidarsi altrove in Europa

Posted on 28 novembre 2013

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Oggi Libero e Il Fatto Quotidiano (il secondo con due articoli, prima sentendo C.F. Grosso e poi Sonia Alfano) hanno giocato con l’ipotesi di una candidatura di Berlusconi alle prossime europee in Estonia, paese nel quale non è previsto alcun ostacolo alla candidatura dei condannati e dove ovviamente la legge Severino non avrebbe alcun valore. Invece le leggi dell’Unione Europea in materia di elettorato attivo e passivo vietano espressamente che il cittadino di uno stato membro inibito alla candidatura dal paese d’appartenenza, possa essere candidato altrove. Dice infatti la Direttiva del Consiglio Europeo  93/109/EC del 6 dicembre 1993, che regola il diritto all’elettorato attivo e passivo dei cittadini europei residenti nei paesi dei quali non siano cittadini, ma solo residenti:

Articolo 6

1. Ogni cittadino dell’Unione che risiede in uno Stato membro senza averne la cittadinanza e che, per effetto di una decisione individuale in materia civile o penale, è decaduto dal diritto di eleggibilità in forza del diritto dello Stato membro di residenza o di quello dello Stato membro d’origine, è escluso dall’esercizio di questo diritto nello Stato membro di residenza in occasione delle elezioni al Parlamento europeo.

2. La candidatura di ogni cittadino dell’Unione alle elezioni del Parlamento europeo nello Stato membro di residenza è dichiarata inammissibile qualora detto cittadino non possa presentare l’attestato di cui all’articolo 10, paragrafo 2.

Che segnatamente prevede:

2. Il cittadino comunitario eleggibile deve inoltre presentare, all’atto del deposito della propria candidatura, un attestato delle autorità amministrative competenti dello Stato d’origine che certifichi che egli non è decaduto dal diritto di eleggibilità in tale Stato o che a dette autorità non risulta che il cittadino sia decaduto da tale diritto.

Il senso delle disposizioni è chiaro ed è quello di prevenire proprio furbate come quelle ipotizzate sopra, se l’Estonia vuole candidare dei condannati è liberissima di farlo, ma nessuno tra gli stati membri può candidare un cittadino europeo che sia stato dichiarato decaduto in un altro paese dell’Unione.

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