Un killer inatteso per lo strato dell’ozono

Posted on 24 novembre 2013

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Il buco nell’ozono si sta richiudendo dopo la messa al bando dei clorofluorocarburi, ma presto potrebbe essere minacciato dall’inquinamento prodotto da un altro gas. La formula dell’ossido di diazoto (nome IUPAC monossido di diazoto e noto soprattutto come protossido di azoto o “gas esilarante) è N2O e come la CO2 è un potente gas ad effetto serra, ma in più è tremendamente dannoso per lo strato d’ozono. Il gas è immesso in atmosfera anche naturalmente, ma il contributo umano equivale ormai ai due terzi delle emissioni globali realtive e proviene principalmente dall’agricoltura, prodotto dai concimi azotati sparsi sui terreni. Altri impieghi ne prevedono l’uso come anestetico dentistico, come droga e anche come espediente per migliorare temporaneamente la resa dei motori. La sua concentrazione, denuncia l’agenzia dell’ONU, Unep, raddoppierà da qui al 2050 se non si fa qualcosa e lo strato d’ozono ne soffrirà molto.

Ora, dopo l’efficace messa al bando dei clorofluorocarburi, è considerato la minaccia numero uno alla permanenza dello strato d’ozono, oltre a provocare un potente effetto serra. È stata un po’ una sorpresa anche per gli scienziati, che lo N2O lo avevano messo tra i “gas Cenerentola“, quelli trascurati dagli studi e dall’attenzione, ma ora si è scoperto che pur pesando solo per il 6& dei gas ad effetto serra, rappresenta a paragone della CO2 la stessa quantità di gas emessa dalla metà dei veicoli circolanti.

La buona notizia è che secondo gli scienziati si tratta di emissioni che è possibile tagliare drasticamente e in fretta, più o meno come accadde per i clorofluorocarburi, questo tipo di emissione. Razionalizzare l’uso dei concimi azotati è il primo passo, ma anche nuove tecniche per ridurne drasticamente l’impiego sono ormai alle porte, si può sperare in bene.

Pubblicato in Giornalettismo

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