Quando stupriamo ci sentiamo liberi

Posted on 27 luglio 2013

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Ma anche: “stuprare ci dà molto piacere” e altri orrori.

Sono le frasi agghiaccianti dei soldati congolesi protagonisti degli stupri di massa nella città congolese di Minova, sulla quale hanno sfogato la loro rabbia dopo essere stati messi in fuga dai ribelli del M23 il 22 novembre scorso. Invece di combattere i ribelli hanno sfogato la rabbie per la sconfitta sui cittadini che in teoria erano affidati alla loro protezione. Dichiarazioni simili erano già state raccolte in altre interviste, ma il video di seguito è forse di maggior impatto e aiuta a capire come il regime congolese, nei 10 anni trascrsi al potere, non abbia curato nemmeno la preparazione dell’esercito, sul quale in teoria si poggia il suo potere, insieme al consenso di paesi come Stati Uniti, Francia e Belgio, veri e propri pupari della politica nel paese e in quelli confinanti.

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