L’Aquila: fantagiornalismo show

Posted on 22 ottobre 2012

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Un tribunale condanna i componenti della Commissione Grandi Rischi per essere venuti meno ai loro doveri istituzionali. In particolare si sa che la riunione della Commissione Grandi Rischi precedente la scossa mortale ebbe un esito preordinato politicamente, agli atti c’è un’intercettazione: “E’ un’operazione mediatica per tranquillizzare la gente”, aveva spiegato Bertolaso in una telefonata all’ex assessore  regionale alla Protezione civile, Daniela Stati, prima che la Commissione si riunisse. Bertolaso non è imputato in quanto non era presente alla commissione del reato, cioè alla consumazione di una farsa in luogo dei compiti prescritti alla Commissione e ai suoi membri. “Facciamo una riunione all’Aquila  con tutti i massimi esperti di terremoto per rassicurare la popolazione”,  comunicava Bertolaso. “Devono spiegare che sono meglio 100 scosse che nessuna – aggiungeva, facendo riferimento allo sciame sismico che da settimane terrorizzava gli aquilani  – perché 100 scosse liberano energia e così una scossa forte non ci sarà mai”. L’intercettazione è nota e si può ascoltare qui di seguito.

Per questo sono stati condannati oggi i componenti della Commissione, per essersi attenuti a quel progetto e a quella volontà politica, trascurando del tutto i doveri che la legge imponeva loro in un caso del genere, non certo per “non aver saputo prevedere il terremoto”. “Facciamo parlare i massimi scienziati…” ha detto Bertolaso e loro hanno fatto i pappagalli del governo invece di adempiere al loro dovere. Questo dice la sentenza.

Complimenti quindi a Lucia Annunziata che oggi su Huffingtonpost.it propone questo osceno sondaggio:

E complimenti a tutti quei giornalisti che hanno travisato dolosamente il senso della sentenza, facendo passare i giudici per cretini e chi ha tradito il mandato e la fiducia degli aquilani nella Commissione, per onorati scienziati vittime dei giudici comunisti, se non peggio.

P.s. per gli anglofoni c’è anche un chiaro articolo di Scientific American (… for the English speakers)

P.p.s. Per anglofoni e no, la trascrizione bilingue dell’intercettazione di Bertolaso, via 3e32.tumblr.com:

Sotto la traduzione in inglese dell’intercettazione telefonica (qui l’audio) della conversazione tra l’allora capo della Protezione Civile Guido Bertolaso e l’assessore alla Protezione Civile della Regione Abruzzo Daniela Stati in cui veniva concordato politicamente l’esito della commissione grandi rischi: (traduzione di Didi Mastracci):

[Bertolaso:… You decide, I don’t give a shit .. let it be more of a media operation, do you get it? So that it’s them, the top seismologists who will say: ..it’s normal… its a normal phenomenon .. one hundred quakes on 4 Richter scale are better than silence .. we need quakes to release energy and there will never be the big earthquake.. the one that will hurt… Do you get it? (..) You speak with De Bernardinis and decide where you will have this meeting tomorrow, then let the press know about the meeting. And that its not, that we are scared and worried, is that we want to reassure people .. and instead of us doing the talking .. we make the top scientist in the field of seismology speak. La Stati: “Perfect..” ]

[Bertolaso: …Decidete voi, a me non me ne frega niente… In modo che è più un’operazione mediatica, hai capito? Così loro, che sono i massimi esperti di terremoti, diranno: è una situazione normale… sono fenomeni che si verificano… meglio che ci siano cento scosse di quattro scala Richter piuttosto che il silenzio, perché cento scosse servono a liberare energia e non ci sarà mai la scossa quella che fa male… Hai capito? (…) Tu parla con De Bernardinis e decidete dove fare questa riunione domani, poi fatelo sapere (alla stampa, ndr) che ci sarà questa riunione. E che non è perché siamo spaventati e preoccupati, ma è perché vogliamo tranquillizzare la gente. E invece di parlare io e te… facciamo parlare i massimi scienziati nel campo della sismologia”. La Stati: “Va benissimo…”. ]

Versione estesa via L’Espresso:

“Sono Guido Bertolaso…”. La Stati: “Che onore…”. Bertolaso: “Ti chiamerà De Bernardinis il mio vice, perché gli ho detto di fare una riunione lì all’Aquila domani, su questa vicenda di questo sciame sismico che continua, in modo da zittire subito qualsiasi imbecille, placare illazioni, preoccupazioni… Eccetera…”. Ancora Bertolaso: “La cosa importante è che domani… Adesso De Bernardinis ti chiama per dirti dove volete fare la riunione. Io non vengo… ma vengono Zamberletti (l’unico che poi non parteciperà, ndr), Barberi, Boschi, quindi i luminari del terremoto in Italia. Li faccio venire all’Aquila o da te o in prefettura… Decidete voi, a me non me ne frega niente… In modo che è più un’operazione mediatica, hai capito? Così loro, che sono i massimi esperti di terremoti, diranno: è una situazione normale… sono fenomeni che si verificano… meglio che ci siano cento scosse di quattro scala Richter piuttosto che il silenzio, perché cento scosse servono a liberare energia e non ci sarà mai la scossa quella che fa male… Hai capito? (…) Tu parla con De Bernardinis e decidete dove fare questa riunione domani, poi fatelo sapere (alla stampa, ndr) che ci sarà questa riunione. E che non è perché siamo spaventati e preoccupati, ma è perché vogliamo tranquillizzare la gente. E invece di parlare io e te… facciamo parlare i massimi scienziati nel campo della sismologia”. La Stati: “Va benissimo…”.

( Fonte-L’Espresso)

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