M5S, il terremoto dell’incompetenza

Posted on 11 giugno 2012

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Federica Salsi è consigliere comunale a Bologna per il Movimento 5 Stelle. Qui viene approcciata da un utente di Facebook che la prende in giro per l’interesse mostrato per i diversi “complotti” di natura umana, che alcuni vedono come causa dei terremoti in Emilia Romagna. Ipotesi che hanno larga diffusione tra gli aderenti al M5S senza che nessuno cerchi di ostacolarla e per le quali Salsi aveva già dimostrato un certo interesse, esprimendo l’idea di chiedere ai consiglieri regionali di fare un’interrogazione sul tema.

Federica Salsi ha risposto così:

Da notare che lo spiritoso si è presentato come ex membro del Progetto Terratron, che mirava a “dominare il pianeta” agendo sul suo nocciolo. Un genio. Che però ha trovato una voragine a separarlo dal consigliere comunale. Ma non solo da lei, perché in queste ore il M5S ha presentato al Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna una richiesta, nella quale dall’alto dell’assoluta ignoranza dei dibattiti degli ultimi giorni e di quanto facilmente verificabile di persona da chiunque sia dotato di una connessione a internet, chiede:

Gli eventi sismici che colpiscono la terra sono completamente imprevedibili? Lo sfruttamento del sottosuolo a grandi profondità (stoccaggio gas, trivellazioni, fracking,…) può influenzare la liberazione delle onde sismiche in un contesto già sismicamente attivo? Sono domande le cui risposte spesso sono opinioni prive di evidenze concrete e scientifiche. Sentiamo di tutto, dai politici che smentiscono qualsiasi cosa a forum su internet che azzardano estreme “teorie del complotto”. Intanto i cittadini, sempre di più, ci scrivono chiedendo risposte chiare, certe ed esaustive. Non si possono bollare queste richieste come bufale senza un adeguato approfondimento e mentre la terra ogni giorno continua a litigare con se stessa, creando un timore permanente nella vita dei cittadini. Il sisma ha lasciato una cicatrice indelebile nel volto di questa regione e nel cuore dei suoi abitanti. Nulla deve essere lasciato al dubbio. Per questo abbiamo il dovere di capire, davvero, cosa sia successo. C’è anche solo una possibilità di salvare, un domani, una vita, o una casa, attraverso scelte politiche differenti? Anche per questo motivo, oltre che per la “ricerca dei fatti”, con la massima prudenza e senza partire da alcun assunto, abbiamo chiesto l’istituzione di una commissione regionale d’indagine e studio”: insomma una commissione d’inchiesta che faccia luce sull’accaduto. Non ci saranno costi supplementari per i contribuenti da questa scelta.

Non si capisce bene cosa ci sia d’interessante – oltre… la “ricerca dei fatti”- e non si capisce bene perché non si possano bollare come bufale quelle voci una volta dimostrato che sono tali. Un comunicato del genere, ribadito sul sito di Beppe Grillo, può esistere solo ignorando le autorevoli e definitive smentite già raccolte nei giorni scorsi dagli esperti e ampiamente dibattute dai mezzi d’informazione.  E non è vero che la commissione non avrà costi supplementari per i contribuenti, perché se sarà una vera commissione d’inchiesta costerà e, anche se non vedrà la luce, ha già provocato dei danni ai contribuenti e ai cittadini in generale. A parte che non si vede nemmeno come le scontate smentite di certe sciocchezze da parte della commissione d’inchiesta regionale (?) a zero euro, potrebbero accontentare certe pretese e smorzare certe bufale.

Danni seri, come accade ogni volta che un partito politico piega la realtà alle sue convenienze, arrivando a taroccare la scienza o ad ignorare l’evidenza pur di blandire il proprio elettorato di riferimento. Discutere di nulla mentre è in corso un dramma del genere, appare poi irresponsabile, ma evidentemente per il M5S vale la pena di sottrarre energie allo sforzo per rimediare il terremoto e prevenirne di nuovi e investirle nella commissione d’inchiesta per far contenti i mattocchi che giocano agli scopritori di misteri poco gloriosi.

Niente di diverso dall’azione dei creazionisti e di altri simili deliri allo sbaraglio, alla faccia della promozione delle competenze. Chissà se vedremo una discussione in Consiglio Regionale su Terratron, scie chimiche, fracking e altre bufalacce, magari si scopre che quelli del M5S non sono i soli così “competenti” e la commissione d’inchiesta la fanno davvero.

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