Una delle più note attiviste per la difesa dei diritti umani in Bahrein scrive una lettera dal carcere, sperando che il sacrifio che annuncia giunga all’orecchio e al cuore di chi potrebbe aiutare il suo disgraziato paese. Zainab al-Khawaja è un’attivista del Bahrein che si batte per la difesa dei diritti umani fronteggiando una feroce… [Continua a leggere...]
Con un attentato suicida rivendicato poi su una pagina Facebook dal gruppo d’ispirazione qaedista Ansar al Sharia lo Yemen è tornato a far notizia per qualche ora, anche se non nel nostro paese, distratto da questioni localmente più interessanti, ma che comunque esibisce un disinteresse particolare per le faccende di guerra, una parte della cronaca… [Continua a leggere...]
Per “combattere la droga” le truppe americane sono state impiegate in diversi paesi. Le risorse riversate in questa politica sconsiderata non hanno fatto che alimentare un ciclo di violenza sempre più intenso. E intanto in Colombia, Bolivia o Messico alimentate dal denaro della droga e della lotta alla droga, sono scoppiate guerre civili o deliri… [Continua a leggere...]
Votando un emendamento costituzionale votato l’otto maggio, gli elettori del North Carolina hanno inserito il divieto di matrimoni omosessuali nella carta fondamentale dello stato. Definendo il matrimonio come unica ”domestic legal union” vigente nello stato, hanno però messo fuori legge ogni altro tipo d’unione, comprese le Domestic Partnership e le Civil Union, due istituti simili al matrimonio… [Continua a leggere...]
Il paese della Grande Muraglia espelle una corrispondente dell'emittente araba che ha mandato in onda un servizio sui Laogai. Ma così fan tutti
Il nostro ministro degli esteri in visita al dittatore etiope Zenawi non poteva certo cogliere l’occasione per richiamare il governo amico a moderare la sua sanguinosa repressione e nemmeno osare di chiedere la liberazione dei giornalisti imprigionati dal regime nella giornata mondiale per la libertà dell’informazione. Troppo banale, deve aver pensato, e così per ingraziarsi… [Continua a leggere...]
Il tema è moralmente scivoloso e quando si arriva a discuterne resta una grande distanza tra parole e azione. Uno dei pochi dati certi e verificabili è che la prostituzione esiste in tutta Europa e si può ben dire in tutto il mondo. Un altro dato certo e che non riguardi solo l’offerta di corpi… [Continua a leggere...]
Esiste una guerra contro le donne o un disarmo delle donne?
Gran parte del potere della dinastia dei Saud si fonda sullo stretto legame con il clero, un legame che si è andato radicalizzando proprio all’epoca della guerra per la liberazione dell’Afganistan dai governi insediati e sostenuti dai russi, i Karzai dell’epoca. Fu re Fahad a spogliarsi del titolo di Sua Maestà per vestire quello di… [Continua a leggere...]
Mentre in Bahrein sale la tensione e non è chiaro se il Gran Premio in programma per domenica si terrà, è interessante osservare come si relazionano i giornalisti che il tiranno è stato costretto ad ammettere nel paese per assicurare la copertura dell’evento. In genere si possono dividere in due grandi categorie, i giornalisti veri… [Continua a leggere...]
Da anni assistiamo a un comportamento sempre più rapace da parte di soggetti che vorrebbero capitalizzare i diritti proprietari anche a costo d’imporre severe limitazioni alle libertà collettive e alla stessa fruizione dei più elementari diritti civili. Le olimpiadi, intese come momento di business di dimensione planetarie, non potevano sfuggire a questo pericoloso esercizio d’arroganza… [Continua a leggere...]
Il nostro ministro degli esteri ha dissertato per l’Huffington Post sulla futura dottrina occidentale per il Mediterraneo e dintorni. Compito e contenuto, nel suo editoriale Giulio Terzi di Santagata paga un sobrio tributo alla politica americana, allineandosi perfettamente a Washington. Tante buone parole e tanto realismo, tanto che non ha mancato di citare una recente… [Continua a leggere...]
Yoweri Kaguta Museveni è presidente dell’Uganda dal 1986, diritto che si è guadagnato prima partecipando alle ribellione contro Idi Amin Dada e poi contro Milton Obote, due dittatori che hanno segnato la storia dell’Uganda. Il tandem tra Obote e Dada in realtà è una storia lunga che risale addirittura agli anni ’60, all’indipendenza ugandese. Già… [Continua a leggere...]
Durante la recente carestia in Somalia sono morte dalle cinquantamila (50.000) alle centomila (centomila) persone per fame, secondo una stima abbastanza prudente del governo inglese. Un numero multiplo dalle 5 alle 10 volte le vittime della guerra civile in Siria e sono tutte morte male. Tra loro molti bambini, soprattutto bambini, in settembre l’ONU ha… [Continua a leggere...]
Una puntata di The Daily Show aiuta a spiegare molte cose La politica estera americana ed occidentale si fonda oggi come allora sulla fondamentale distinzione tra noi e loro. E noi siamo sempre quelli buoni. The Daily Show è comedy, uno spettacolo che fa ridere. E da anni Jon Stewart fa ridere gli americani analizzando… [Continua a leggere...]
Nel maggio del 2009 il governo di Colombo ha definitivamente sconfitto le Tigri Tamil, da allora non ha mai smesso d’infierire sulla minoranza Nella diciannovesima sessione del Consiglio dei Diritti Umani dell’ONU (UNHRC) si discute una risoluzione presentata dagli Stati Uniti contro gli abusi governativi Il conflitto tra la minoranza tamil e maggioranza singalese sull’isola è… [Continua a leggere...]
Il 20 gennaio il presidente del Ciad Idriss Deby Itno ha sposato la figlia del capo dei janjaweed sudanesi. Nozze che raccontano e spiegano molto sulle tragedie nei due paesi Il dittatore del Ciad non era presente alla cerimonia, tenutasi all’Hotel Rotana di Kharthum alla presenza di qualche centinaio d’invitati, e non c’era nemmeno la… [Continua a leggere...]
Non si è ancora spenta l’eco dell’iniziativa di Invisible Children ed ecco spuntare un George Clooney al salvataggio dei sudanesi L’arresto dell’attore ha portato ovviamente grande visibilità alla causa, che però in questo caso farà fatica a bucare e a far discutere il mainstream com’è capitato con il video Kony2012. I video galleggiano molto meglio… [Continua a leggere...]
Il documentario non piace a quelli che dovrebbe aiutare Il discusso documentario Kony 2012 ha trovato la sua nemesi in Uganda, dove ha provocato rabbia e reazioni violente proprio tra quelli che in teoria vorrebbe aiutare. Non è stata una reazione dettata dal cinismo, quella con la quale alcuni commentatori hanno accolto criticamente il grande… [Continua a leggere...]
Nonostante le risposte di Invisible Children le perplessità permangono L’associazione americana ha risposto diffusamente alle critiche di diversa natura che ha ricevuto in seguito al grande successo del video Kony 2012, dimostrando grande disponibilità, ma non riuscendo a rispondere alla critica che riguarda l’opportunità stessa di attività come quella in discussione. Sorvolando su possibili secondi… [Continua a leggere...]
maggio 24, 2012
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