Mentre in Bahrein sale la tensione e non è chiaro se il Gran Premio in programma per domenica si terrà, è interessante osservare come si relazionano i giornalisti che il tiranno è stato costretto ad ammettere nel paese per assicurare la copertura dell’evento. In genere si possono dividere in due grandi categorie, i giornalisti veri… [Continua a leggere...]
La pressione sull’azienda di Cupertino sembra dare frutti concreti, ma la partita è più complessa di quanto sembri e con caratteri del tutto peculiari. Al termine di settimane di polemiche, decollate dalla pubblicazione di un pezzo del The New York Times sulle condizioni di lavoro negli stabilimenti cinesi che producono per Apple, le aziende sotto… [Continua a leggere...]
Il documentario non piace a quelli che dovrebbe aiutare Il discusso documentario Kony 2012 ha trovato la sua nemesi in Uganda, dove ha provocato rabbia e reazioni violente proprio tra quelli che in teoria vorrebbe aiutare. Non è stata una reazione dettata dal cinismo, quella con la quale alcuni commentatori hanno accolto criticamente il grande… [Continua a leggere...]
All’alba del 12 settembre del 2001 l’amministrazione Bush sapeva che l’orrore del giorno prima portava su tutte una firma saudita. Non era l’unico evento che riconduceva a Riyad le trame dell’islamismo estremista, che nella penisola araba hanno visto la loro culla fin dalla fine degli anni ’70 quando il patto tra la monarchia e il… [Continua a leggere...]
La resistenza russa è punk I Cosacchi hanno promesso che vigileranno sulle chiese e chiedono che le femmine indiavolate e blasfeme siano affidate al giudizio dei credenti. Il potere della chiesa è tale che sacerdoti ortodossi entrano nei negozi e nei supermercati e fanno la spesa senza pagare mentre fiumi di denaro vanno ad arricchire… [Continua a leggere...]
Sono tra gli europei pagati meno, ma tra quelli che lavorano per più ore. Sono nella media per la produttività, ma incredibilmente sotto la media per i servizi di cui possono godere. Sono quelli che con lo stipendio tra i più bassi d’Europa devono pagare più tasse, sono quelli che pagano di più l’affitto, la… [Continua a leggere...]
Tra le tante crisi industriali in corso in questo periodo, si segnala per la sua particolarità quella scoppiata all’improvviso alla Sigma Tau. Come un fulmine a ciel sereno l’azienda ha deciso la cassa integrazione per più di un terzo dei quasi millecinquecento dipendenti dello stabilimento di Pomezia e ha cominciato a mandare qualche centinaio di… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo. Le telecamere del network statunitense ABC sono state le prime ad essere ammesse e a poter girare liberamente all’interno degli stabilementi Foxconn. Lo racconta Bill Weir (nella foto) in un’anteprima della trasmissione che andrà in onda negli Stati Uniti nelle prossime ore. Weir non nasconde che la grande libertà concessa alla troupe non è… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo. Si fermano per due giorni le proteste in Nigeria. Sindacati e organizzazioni concedono tregua al governo che si è detto disponibile al dialogo sulla questione delle sovvenzioni sui carburanti, che a poco tempo dalla loro eliminazione ha già prodotto cinque giorni continuati di sciopero generale che hanno messo in ginocchio il paese.… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo Come prevedibile e previsto, il tentativo delle industrie americane d’introdurre una legislazione contro la pirateria del tutto assurda, si è rivelato un boomerang. Non si sa come decine dei più qualificati avvocati americani pagati dalle corporation che hanno il loro core business nel commercio e produzione di audio e video, abbiano potuto… [Continua a leggere...]
Quando i membri della famiglia reale inglese si recano in visita nelle monarchie del Golfo ne ripartono più ricchi. I monarchi dell’area, che devono alla Corona britannica l’origine stessa del loro potere, consegnato loro dopo la de-colonizzazione, li colmano di regali preziosi. In particolare, essendo uomini generosi e galanti, regalano gioielli costosissimi alle signore, anche… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo. La rivolta in Siria divampa ormai da mesi senza che per ora s’intravveda una soluzione all’orizzonte. Il regime resiste, forte di un relativo consenso nella società e del supporto dell’esercito, che però sono in costante calo. La repressione non ha portato vantaggi significativi al regime di Assad, che ad ogni morto si… [Continua a leggere...]
Per i venti anni del regime di Nazarbayev tutto il Kazakystan sembra sceso in strada a ruota dei lavoratori del settore petrolifero in sciopero. Brutale la reazione, già centinaia di feriti, diversi morti, segnalati anche villaggi in fiamme. In Kazakystan è raro vedere proteste, ancora di più è raro che alla repressione segua un aumento… [Continua a leggere...]
aprile 21, 2012
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