C’è un nuovo sceriffo in Afghanistan, che trasuda ottimismo da tutti i pori e una gran voglia di menare le mani, è il generale John R. Allen, che prima si è fatto notare per le valutazioni particolarmente positive sullo sforzo bellico in Afghanistan e poi si è presentato alle truppe in loco con le idee… [Continua a leggere...]
Per “combattere la droga” le truppe americane sono state impiegate in diversi paesi. Le risorse riversate in questa politica sconsiderata non hanno fatto che alimentare un ciclo di violenza sempre più intenso. E intanto in Colombia, Bolivia o Messico alimentate dal denaro della droga e della lotta alla droga, sono scoppiate guerre civili o deliri… [Continua a leggere...]
Il 2 febbraio del 2011 il presidente americano chiama il dittatore dello Yemen e gli chiede di non riasciare un giornalista scomodo, che è ancora in carcere. Abdulelah Haider Shaye è stato più volte sequestrato, picchiato e minacciato prima di essere definitivamente arrestato con accuse ridicole, la sua colpa sembra essere quella di aver denunciato… [Continua a leggere...]
Dopo il discusso video Kony 2012, la denuncia in un documento di Human Right Watch. Ci sono molti movimenti e bande armate in giro per il mondo che reclutano bambini per mandarli a fare la guerra, ma anche molti governi, compresi quelli che dovrebbero dare la caccia a Kony. Ci sono conferme, storie risapute come dettagli poco… [Continua a leggere...]
Mentre Israele continua a bombardare Gaza nell’indifferenza dei media e della politica occidentale, è bene far notare il motivo o meglio il pretesto con il quale giustifica questo ennesimo tiro a segno sugli inermi Secondo il governo israeliano si è trattato di colpire il capo dei Comitati di Resistenza Popolare, che stava progettando un attentato… [Continua a leggere...]
All’alba del 12 settembre del 2001 l’amministrazione Bush sapeva che l’orrore del giorno prima portava su tutte una firma saudita. Non era l’unico evento che riconduceva a Riyad le trame dell’islamismo estremista, che nella penisola araba hanno visto la loro culla fin dalla fine degli anni ’70 quando il patto tra la monarchia e il… [Continua a leggere...]
L’Iran continua a tenere le prime pagine dedicate alla politica estera in quasi tutto l’Occidente, dove peraltro l’idea di attaccare l’Iran non affascina nessuno. C’è anzi una robusta maggioranza di contrari, che va dai paesi europei fino alla Casa Bianca, che di attaccare l’Iran non ne vuole sapere e che già gioco poco volentieri al… [Continua a leggere...]
Nell’occasione dell’incriminazione di Bradley Manning e della nuova release da parte di Wikileaks di documenti che rendono evidente chi viola la legge e chi la difende negli Stati Uniti, ripubblico questo post del luglio scorso. Anche perché non mi pare che nel frattempo sia stato pubblicato molto altro su Bradley Manning e la sua vicenda.… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo. Ne ha scritto il The New York Times il 5 febbraio, il 10 ha ripreso la notizia Rolling Stone , ma nel nostro paese non se n’è parlato. Un colonnello dell’esercito americano, Daniel Davis (nella foto in Iraq), ha presentato un rapporto confidenziale al Congresso nel quale smonta sistematicamente le dichiarazioni che i vertici militari… [Continua a leggere...]
A leggere gli articoli che ne parlano sembra che abbia deciso tutto lui, da vero “tecnico” affidandosi solo alla sua grande esperienza e tecnicità. Di Paola vuole bombardare in Afghanistan, non tanto per uccidere degli afghani cattivi, quanto per rompere il tabù costituzionale che impedisce ai nostri aerei di bombardare. Un tabù che rende assurda… [Continua a leggere...]
Dopo che Foreign Policy ha rivelato come Israele abbia arruolato e finanziato il movimento sunnita Jundallah perché compisse attacchi e attentati in Iran, oggi è la volta di Time Magazine a far correre sudori freddi a Gerusalemme e Tel-Aviv, accusando pubblicamente Israele d’essere responsabile della mattanza di scienziati iraniani vicini al programma nucleare persiano. Citando… [Continua a leggere...]
A sostenerlo è una delle bibbie dell’establishment americano la rivista Foreign Policy, che cita fonti della CIA. Secondo le fonti, i servizi segreti israeliani si sarebbero finti agenti americani per arruolare e armare il gruppo iraniano di Jundallah, estremisti sunniti vicini ad al Qaeda e già autori di numerosi attacchi terroristici in Iran, che hanno… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo L’ultimo rapporto di Amnesty International su Medioriente e Africa Settentrionale rappresenta un buon riassunto della disastrosa situazione dei diritti umani nell’area, pur concentrandosi su alcuni paesi e ignorandone altri senza un criterio apparente. Sotto la lente d’ingrandimento sono i paesi nei quali sono saltate le dittature, dove la situazione dei diritti umani,… [Continua a leggere...]
Non sono un bel vedere e sono un disastro per l’immagine degli Stati Uniti. La visione del video che li mostra, e che ora girerà vorticosamente in rete, si può anche saltare. Sono “solo” quattro marine in Afghanistan, che la fanno sui cadaveri di alcuni talebani uccisi di recente mentre li deridono.
Mentre la Tunisia sembra avviata a un dopo-dittatura relativamente sereno e in Egitto rivoluzione e restaurazione si menano come dei fabbri per strada, con l’unicità di scontri nei quali l’esercito combatte tirando mobili, pietre e suppellettili, in Libia dove è caduta la terza dittatura nordafricana la situazione è relativamente calma, ma non fa progressi evidenti. Nocciolo… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo. Con il ritiro delle unità da combattimento americane dall’Iraq si chiude il primo capitolo dell’occupazione irachena da parte degli Stati Uniti e il bilancio non è lusinghiero. Opinione comune è che la guerra in Iraq sia stata un disastro, se non il più grande disastro militare nella storia degli Stati Uniti. Agli… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo. Lo Yemen ha un nuovo governo, frutto dell’accordo tra il partito del presidente.dittatore Saleh e l’opposizione. Accordo concluso grazie alla mediazione e alle pressioni dell’Arabia Saudita, che sancisce l’abbandono del potere dell’anziano leader in cambio dell’immunità per lui e la sua famiglia. Il partito di Saleh resterà però al potere… [Continua a leggere...]
Ieri il prossimo ministro degli esteri saudita, Turki al Faisal, ha annunciato pubblicamente che l’Arabia Saudita intende dotarsi di armi nucleari, ovviamente a scopo difensivo. Ma la notizia non ha destato scapore, come nessuno si era preoccupato del poderoso programma nucleare annunciato dai sauditi, che prevede la costruzione di sedici (16) centrali nei prossimi anni… [Continua a leggere...]
maggio 16, 2012
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