Browsing All Posts filed under »Global Risiko«

Quelli che negano l’esistenza dello stato di Palestina

luglio 18, 2014

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Lo stato di Palestina è una realtà, tanto che è stato accolto all’ONU con lo status di «Non Member Observer State» e che oggi il nostro paese ospita una «Ambasciata» palestinese, mentre prima ospitava la «Delegazione» palestinese in Italia. La qualifica di stato Osservatore non ne indebolisce lo status, la Svizzera lo ha avuto per […]

L’ISIS da Gaza a Riyad

luglio 16, 2014

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Spuntano le prime testimonianze visive della presenza dell’ISIS a Gaza, dove difficilmente si radicherà, ma allo stesso tempo si comincia ad avvertirne la presenza anche in Egitto, Giordania ed Arabia Saudita, che si trova nella scomoda posizione di chi ha creato un mostro di cui ha perso il controllo. Quando gli uomini dell’ISIS hanno conquistato […]

Cittadino esemplare, 86 anni, schedato e indagato dal governo americano

luglio 15, 2014

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Quando James Prigoff si è reso conto che FBI e altre autorità indagavano sul suo conto non l’ha presa bene e ha fatto causa all’agenzia lamentando la lesione dei suoi diritti costituzionali, oltre all’evidente inefficacia di un programma di sorveglianza che spia e tormenta inutilmente i cittadini americani. Questa è la dichiarazione, che Prigoff ha […]

Agente della CIA colto a spiare il parlamento tedesco

luglio 7, 2014

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Le autorità tedesche hanno arrestato una spia al soldo degli americani. L’uomo, un trentunenne tedesco, ha passato a Washington informazioni sulla speciale commissione parlamentare che indaga sullo spionaggio di NSA ai danni delle istituzioni di Berlino. Il Bundesnachrichtendienst (BND), i servizi segreti tedeschi che hanno competenza sullo spionaggio nel territorio nazionale, ha arrestato un tedesco […]

La Siria bombarda in Iraq, tutti contenti

giugno 29, 2014

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La reazione all’invasione degli estremisti islamici dalla Siria in Iraq procede senza contributi diretti americani. Arrivano gli iraniani, bombardano i siriani, il governo compra aerei da guerra da Russia e Bielorussia. Il primo ministro irakeno al Maliki ha dichiarato alla BBC che sostiene l’intervento dell’aviazione siriana, intervenuta bombardando gli estremisti dello Stato Islamico dell’Iraq e […]

Il Datagate inguaia anche i servizi tedeschi

giugno 19, 2014

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Nota: a ruota di Der Spiegel, The Intercept ha pubblicato altro materiale relativo alle intercettazioni dei cavi che portano la rete attraversi i mari e i continenti Grosso guaio per Angela Merkel e i suoi servizi segreti, un’inchiesta di Der Spiegel rivela che NSA americana e Bundesnachrichtendienst (BND) collaborano molto di più di quanto rivelato […]

Libia, il golpe che ci piace

maggio 23, 2014

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A Tripoli si spara, il governo e il parlamento sono stati destituiti da una parte dell’esercito, ma non è proprio un golpe dicono da Washington gli stessi che hanno tenuto in caldo per anni il capo dei golpisti. La Commissione elettorale libica ha fissato l’elezione del nuovo parlamento il 25 giugno. Lunedì l’assemblea era stata […]

Il Qatar si arma con un’altra al Jazeera

maggio 8, 2014

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La linea di al Jazeera non piace ai vicini sauditi che hanno intimato al Qatar di cambiare o di chiuderla, il nuovo emiro risponde aumentando la sua potenza di fuoco mediatica e puntando le sue emissioni verso l’audience araba. Fu Wikileaks a gettare luce sul rapporto tra governo americano e al Jazeera, rivelando che la […]

L’Iraq va al voto, nonostante tutto

aprile 29, 2014

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Il primo ministro al Maliki cerca la conferma per un terzo termine, mentre il paese è ripiombato nella violenza tracimata attraverso il conflitto siriano e alimentata dalla guerra santa contro Assad. Nouri al Maliki non appare tanto diverso dal dittatore siriano, agli occhi di quelli dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante, l’ultima disgrazia in […]

La purga dell’US Army tra gli ufficiali che hanno combattuto

aprile 26, 2014

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P.s. Quella che segue è satira, che ho scambiato per vera, tanto è vicina al linguaggio e alla logica di decine di altri documenti simili   Hanno maturato una mentalità «combat» e quindi vanno licenziati. Non sanno preparare bene slide e rapporti, non danno importanza allo stato dell’uniforme, e non sono adatti a perseguire le […]

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