Browsing All Posts filed under »Deculture«

Tra Giulia Sarti e Alessandra Moretti, preferisco vivere

maggio 18, 2014

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Considero Alessandra Moretti un politico scadente, poco preparata, con idee sbagliate e fin troppo disinvolta nel fare discorsi campati sul nulla. Considero Giulia Sarti anche peggio, perché oltre all’ancor minore preparazione a lei contesto l’aggravante di proporsi come alternativa diversa al sistema che cresce le Moretti e la mancanza d’umiltà e onestà nell’affrontare un’esperienza nuova. […]

L’Italia è uno dei paesi più razzisti d’Europa

maggio 16, 2014

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Un sondaggio Pew Reearch restituisce l’immagine di un’Italia fanalino di coda della civiltà europea, un paese depresso e rancoroso dove l’antico populismo della destra stracciona fa premio su modernità e razionalità, anche a sinistra. L’Italia emerge dal sondaggio come uno dei paesi che nutre maggiore sfiducia sul futuro della propria economia e come uno dei […]

Indagato l’autista del magistrato «aggredito dai NoTav», si è inventato tutto

maggio 15, 2014

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Giuseppe Cangiano, l’ormai ex autista di un magistrato della Procura di Torino che segue i procedimenti scaturiti dalle denunce contro i NoTav «violenti», è indagato per simulazione di reato. Un reato consumato all’evidente scopo di calunniare il movimento NoTav e di guadagnare punti agli occhi di chi da tempo criminalizza il movimento di protesta. Un […]

Risatone, per il programma economico Beppe Grillo s’affida a Sergio di Cori Modigliani

maggio 12, 2014

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È lui o non è lui? Certo che è lui, Sergio di Cori Modigliani è il fantasioso sceneggiatore al quale Grillo ha affidato la scrittura del punto 6 del programma del Movimento 5 Stelle per le elezioni europee.   E non basta, a certificare una comunanza d’interessi non occasionale tra uno dei più fantasiosi contastorie […]

La purga dell’US Army tra gli ufficiali che hanno combattuto

aprile 26, 2014

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P.s. Quella che segue è satira, che ho scambiato per vera, tanto è vicina al linguaggio e alla logica di decine di altri documenti simili   Hanno maturato una mentalità «combat» e quindi vanno licenziati. Non sanno preparare bene slide e rapporti, non danno importanza allo stato dell’uniforme, e non sono adatti a perseguire le […]

Bufale e vittimismo, le nuove armi degli omofobi

aprile 19, 2014

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Gianluca Veneziani per Libero, ci racconta un mondo che non esiste, nel quale gli omosessuali «insegnano» nelle scuole il sesso anale. L’ultima trovata dell’estrema destra bigotta è quella di gridare al complotto «omosessualista» facendo perno sul fatto che oggi nell’educazione sessuale è ovviamente compresa anche l’informazione sul sesso tra omosessuali. Dato che gli omosessuali esistono […]

L’umanitarismo spione di USAID

aprile 14, 2014

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La scoperta da parte di Associated Press che USAID aveva costituito un’azienda per creare e gestire un clone di Twitter da offrire ai cubani rischia di essere foriera di conseguenze negative per il settore degli aiuti internazionali. L’Italia ha l’ENI, l’azienda petrolifera nazionale che da tempo gestisce in molti paesi la politica estera italiana e […]

Parte su YouTube la «primavera» saudita, segue una durissima repressione

aprile 8, 2014

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Un’ondata di proteste senza precedenti su YouTube, cittadini comuni «ci mettono la faccia» e mostrano i documenti in video criticando duramente la tirannia saudita. Finiscono tutti in galera, ma la protesta non si ferma. In settimana è sbarcato su Twitter Khaled Al Tuwaijri, capo della corte saudita e segretario privato del re. Aveva aperto l’account […]

Le torture della CIA, un disastro per l’Occidente

aprile 2, 2014

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Il rapporto consegnato dal Senate Intelligence Committee, il comitato del Senato che sovrintende ai servizi segreti, accusa la CIA di aver mentito per coprire le crudeli torture che ha impiegato per anni e anche vantando successi mai ottenuti per giustificare metodi che escludeva fossero torture e invece lo erano. Ci sarà chi dirà che si […]

Stay hungry o ti tengo hungry, il cartello illegale delle retribuzioni nell’hi-tech

marzo 28, 2014

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All’inizio erano due, poi cinque, sette e da ora in poi si contano a decine le aziende americane che, singolarmente o all’interno di grandi gruppi erano parte di un accordo per limitare gli stipendi e la mobilità di oltre un milione di lavoratori americani impiegati nei settori dell’elettronica e dell’informatica. La storia può cominciare da […]

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