Ed ecco l’osceno sciacallaggio da parte del Partito Radicale sulla vicenda che in Emilia Romagna ha visto alcuni partiti al centro di polemiche perché alcuni loro esponenti pagavano per apparire in trasmissioni giornalistiche.
A parte che lo scandalo non è quello di usare i soldi pubblici per pagarsi pubblicità e a parte l’evidente assenza dall’elenco del PD*, c’è da rilevare che in questo caso i radicali ci fanno la figura del maiale che dice porco alla colomba. Evidente, visto che sono decenni che campano di finanziamenti pubblici nonostante abbiano sempre ottenuto un consenso elettorale ridicolo e che per sopravvivere alla soglia di sbarramento e continuare a percepire questi fondi si siano prostituiti coalizzandosi con chiunque.
P.S. Il PD alla fine ha confessato di aver pagato come gli altri.
*( PD che sicuramente usa il finanziamento pubblico per la sua comunicazione, ma che non è stato coinvolto nello scandalo perché i suoi in quanto “rappresentanti istituzionali” non erano tenuti a pagare l”obolo illegale, anche erano perfettamente al corrente dell’andazzo e non l’hanno denunciato)


Pietro Aligi Schiavi
18 agosto 2012
DELETE ME IMMEDIATELY
icittadiniprimaditutto
18 agosto 2012
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
Zaccarino Seriman
18 agosto 2012
Mah, di solito commentarsi tra compaesani rischia di diventare una operazione simile a quella profetizzata da Michelstadter -sulla tastiera, come su un piano, si suonano vicendevolmente le frasi prescritte da altri-. Tuttavia il caso radicale meriterebbe qualche chiarimento.
Innanzitutto si parla degli ultrasopravviventi del laicismo che, gia’ frantumato nel (pen- terz-?)ultimo dopoguerra tra i vari partiti d’ azione, liberal-repubb-socialdem-UIL, qualunquis-bocconian-bastogiani, hanno sempre cercato di mantenere fermo e saldo il collegamento tra ”l’ edera delle rovine” mazziniana e il ” garofano schietto e rubacuori” del riformismo proudhoniano da ”miseria della filosofia”, come ben individuato e dileggiato dalla assortita coppia G.P.Lucini e K. Marx.
Come si sa, il vicesegretario di un partito radicale negli anni 50 era tale E.Scalfari, che poi liquido’ (da par suo, come hanno avuto ben modo di apprezzare gli ex capi FGCI ’50 ’60 ’70… attraverso quelle belle interviste al cynar con sottofondo texano ai poveri fessi pescatori… isolani e oltre) tale neonato del “narcissus”.
Un gruppo di giovani, non goliardi alla ”corda frates” (dopotutto costoro irriciclabili
dopo la sbronza acromegalica del primo ventennio), ma non insensibili al richiamo casanoveo-aretin-machiavell-folengoide ecc. delle belle vedovell.. sorry nazionaliste nostrane, di quella che un tempo si chiamava ”Vigna”, stante il Belli testimonio, e che invece si e’ rivelata una Fumante Pacchia (alias ”Pitecantropus Erectus”), decise di rilevare il contenitore svuotato del bebe’ e di, diciamo pure, Rifondarlo su una base non piu’ culturale (??) alla ”eredi Croce-Laterza”, ma su un piu’ agile substrato fotorotocalcinoso (potremmo ardire una similitudine con i vari fotoshop, powerpoint ecc.? Solo il Gozzano potrebbe insinuare un remake del Nastro e i serpi di Laocoonte). Come si sa, dietro le storie laiche dei vari Espressi, Quaderni, proliferava un sottobosco ABC, Cronache vere, Stop, che dalle saponificatrici e case Warren hanno traghettato verso le sirene dei vari dritti di Chicago e NY che hanno permesso ad una etnia caucasico-greca di diventare una bella puffetta bionda cannibale.
Chi aveva capito che dietro le pillole divorzianti alla cicuta polverizzata, tagliata e sbiancata,
si nascondesse un bel pecoreccio mediobanpaschi del pezzente di s. gennaro o una divina nirvanautistica piscina lisergica con spruzzata lesbosalisburghese e’ stato fatto fuori prima socialmente, poi ventanni dopo fisicamente -si dice…- a Fiumicino come galletto borghese vallespurgo che non voleva fare chicchirichi, dunque omosessuale, che da noi e’ come dire ”engelsiano” all’ organizzazione mondiale del commercio.
A questo punto perche’ infierire su questa bella Eleonora ferrarese del nostro panorama TODESENGEL che la sola Roma bizantina poteva secolarmente partorire dai suoi mattatoi?
Lasciamola li’. La maledizione della metropoli di Lafcadio ci lascia questo memento, allo stesso modo delle allegre comari di windsor che ci lasciano definire le tenebre del 1984 come ”cordone di sicurezza” intorno alla ambasciata dello stato che aveva aiutato Darwin a pensare.
Un cordone per punire un untorello anticondom (ma non con la pelle e le palle nere come TommieSmith e JohnCarlos e forse per fortuna nemmeno col cervello lobotomizzato come Bradley Manning) che voleva solo spiantare. come Woodward e quelli del Post e come Zola e France, le NostreDee e gli Automi che citano Montaigne per mandare all’ inferno Dreyfus e tutti coloro che credono che la vita. cioe’ la speranza, non sia morta in questo pianeta, e che dunque ancora l’ impegno sia ancora ”la piu’ onorevole delle avventure”, come disse un bostoniano prima di recarsi a trovare JR, senza che Eastwood potesse salvarlo, uscendo per tempo dalla celluloide Dupont, che come si sa non e’ democratica, almeno fino a quando gli stagnini non la smetteranno di metter ancora le trecce di canapa invece del puro teflon.
mazzetta
19 agosto 2012
non per dire, ma il testo è incomprensibile
michiamoaldo
30 agosto 2012
Accidenti, chissà se sa di essere così intenso.