Il paragone tra il campo di sterminio nazista e l’ospedale militare nazionale Dawood di Kabul è stato fatto al Congresso americano, nel corso di un’audizione del Subcommittee on National Security, Homeland Defense and Foreign Operations intitolata: “Dawood National Military Hospital, Afghanistan: What Happened and What Went Wrong?” il 24 di luglio scorso.
Si tratterebbe dell’ennesima storia di corruzione afghana, non fosse che a supervisionare l’ospedale c’era un generale americano, William Caldwell (nell’immagine), che ha chiuso tutti e due gli occhi e anche cercato d’ostacolare e rimandare le indagini. Sapeva cosa gli avrebbero potuto imputare e non è l’unico americano che potrbbe essere scomodamente accostato a Mengele, perché molti ufficiali americani sapevano e vedevano benissimo cosa succedeva tra quelle corsie.
Nonostante i finanziamenti americani i feriti erano lasciati a marcire (letteralmente) nelle corsie in condizioni pietose, per condizioni igieniche e per le cure, più spesso le mancate cure, erogate dall’ospedale. La struttura, che in teoria doveva essere uno de fiori all’occhiello dell’aiuto americano, oltre ad essere un servizio di particolare valore per convincere gli afghani ad arruolarsi nell’esercito, si è rivelata agli occhi dell’ispezione americana (giunta dopo anni di gestione identica) priva di medicine, personale e igiene, priva di ambienti sterili, con i pazienti abbandonati sui letti anche se visibilmente bisognosi di cure, con spaventose piage da decubito e vermi che escono dalle carni. Che non sono gli unici animali che tengono ai pazienti.
Foto raccapriccianti, documenti e materiali probatori si possono trovare su Buzzfeed, di seguito l’audizione al Congresso, che da sola dovrebbe valere da incipit per pesantissime condanne ai responsabili, se non fosse che non si è mai visto nulla del genere e che quindi difficilmente ci potrà mai essere un riscatto per questo ennesimo oltraggio all’umanità. Oltraggi ai quali ci siamo tanto abituati, che alla fine nemmeno uno scandalo del genere riesce a far notizia, se non tra quanti si preoccupano per lo spreco del denaro dei contribuenti americani.

icittadiniprimaditutto
29 luglio 2012
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
margaret lucova
29 luglio 2012
orrore…orrore puro
giovanni
29 luglio 2012
1) con tutto il rispetto per i poveri afghani, tra un campo di sterminio e un ospedale in cui non si cura c’è una bella differenza
2) “nostra”? Sei cittadino americano?
margaret lucova
29 luglio 2012
non mi sembra affatto fuori luogo il paragone, questo è un atto criminale contro i diritti dell’uomo, l’orrore che generano le guerre è sempre lo stesso, e non c’è differenza con Auschwitz, perché orrore è orrore e crimine è crimine, punto.
ci si dovrebbe indignare, ci dovrebbe uscire il fuoco dalle narici, invece di soppesare il paragone…lo trovo inaccettabile, quasi quanto l’orrore stesso.
giovanni
29 luglio 2012
“orrore è orrore e crimine è crimine, punto.”
ma non diciamo eresie per favore. Andare a cercare casa per casa milioni di ebrei per sterminarli NON è uguale a un ospedale dove si lascia morire la gente.
margaret lucova
30 luglio 2012
ah ho capito… insomma, dato che si parla di una manciata di afgani allora si può chiudere un occhio, dico giusto? ..lei gentile Giovanni non ha capito che non si sta parlando di sterminio e che non è una questione di paragoni…quell’ospedale è soltanto un emblema della bruttezza criminale, ed è per puro caso che quell’ospedale non sia davvero un altro Auschwitz, perché se potesse contenere milioni di afgani, farebbero la stessa orrenda fine di quella “manciata”…e allora forse lei sarebbe più contento perché ci starebbe anche il paragone.
giovanni
8 agosto 2012
“non ha capito che non si sta parlando di sterminio ”
Grazie di aver confermato che non si può fare un paragone con Auschwitz, che era un campo di STERMINIO.
margaret lucova
8 agosto 2012
vabbe, non c’è peggior sordo di chi non vuol intendere…mi arrendo
pippa
8 agosto 2012
È così rintronato che nemmeno s’è accorto di aver già fatto la stessa scena
mazzetta
29 luglio 2012
Con tutto il rispetto per la realtà, morire per esperimenti o perché ti lasciano morire nelle condizioni – accertate- in quell’ospedale non c’è molta differenza
Nostra perché moralmente è anche nostra, si tratta di segreti di Pulcinella dei quali anche il nostro governo ha accettato la responsabilità, insieme al gravoso compito di “portare la democrazia”, altrimenti avrebbe provato a smarcarsi o sarebbe venuto via.
p.s. non me lo sono inventato io il riferimento ad Auschwitz, c’è scritto sul rapporto presentato al Congresso e nessuno è stato così pirla da alzare il ditino e protestare.
Solo da noi abbiamo questa spiccata tendenza al sofisma fuori posto, come il tuo, che di fronte a una notizia del genere non trovi di meglio che provare a fare il troppo intelligente
giovanni
29 luglio 2012
” morire per esperimenti o perché ti lasciano morire nelle condizioni – accertate- in quell’ospedale non c’è molta differenza”
ad Auschwitz non si moriva per esperimenti, si moriva gasati, le vittime di Mengele erano una parte irrisoria del ttoale.
“Nostra perché moralmente è anche nostra”
la responsabilità penale è personale, anche in Afghanistan, la morale lasciala ai preti
“nessuno è stato così pirla da alzare il ditino e protestare.”
non ne hanno bisogno, tanto o insabbiano tutto o lo useranno come arma elettorale come Obama, in ogni caso tutto faranno fuorchè giustizia
“Solo da noi abbiamo questa spiccata tendenza al sofisma fuori posto”
no, caro, chiamare le cose col loro nome non è un sofisma, altrimenti tra certe definizione e i rossobruni che parlano di genocidio dei palestinesi per poter accusare Israele di essere nazista non c’è nessuna differenza. E invece la differenza c’è, ed è enorme. Chi chiama tutto allo stesso modo non vuole, o non è in grado, di verderla
mazzetta
30 luglio 2012
è ovvio che parlando di un ospedale i relatori si riferissero alla parte-Mengele e ai patimenti dei pazienti
chi non è in grado di capire che non si parla di un campo di sterminio e non si fanno paragoni con lo sterminio, farebbe meglio a tacere ;)
giovanni
31 luglio 2012
se parli di Aushcwitz, parli di un campo di sterminio. Le chiacchiere stanno a zero
mazzetta
31 luglio 2012
le tue sicuramente :D
caragliano carmelo
30 luglio 2012
L’umanita’ si e’ talmente abituata alle nefandezze degli uomini,che tali notizie che non contano niente davanti al dio denaro.Che scifo, il potere riduce l’uomo ad un bestia..
margaret lucova
30 luglio 2012
….a una bestia? ma quando mai! gli animali sono mossi da una logica della natura e della sopravvivenza… le nefandezze dell’uomo non hanno niente a che vedere con la natura, né con la logica. questo paragone non regge davvero.
uitko
30 luglio 2012
Mi è parso ovvio, e sottolineo ovvio, che il riferimento al campo di sterminio nazista sia riferito all’uso della medicina come mezzo per infliggere delle sofferenze.
In modo più o meno volontario.
E’ vero che è giusto dare ad ogni cosa il suo giusto nome, ma delle volte attaccarsi ad una definizione fa perdere di vista l’insieme.