In mattinata Shell aveva annunciato difficoltà tecniche a una piattaforma, poi nel pomeriggio si è capito che le difficoltà tecniche sono costituite dal fatto che un’enorme pattaforma per le trivellazioni, la Noble Discoverer, si è arenata sulle coste dell’Alaska, come si può osservare nelle immagini sotto, con gli uomini di Shell a riva che osservano sconsolati il disastro.
Le trivellazioni in Alaska sono state al centro di violente polemiche perché praticate in un ambiente ecologicamente ancora integro e i petrolieri hanno ovviamente speso milioni per sostenere l’assoluta sicurezza delle tecniche impiegate, poi al calcio d’inizio sono finiti con la grande piattaforma sugli scogli, come uno Schettino qualsiasi. Pare per colpa dell’ancora che non ha ancorato bene.
Le immagini smentiscono inoltre le affermazioni di Shell e autorità che hanno affermato che la piattaforma sia rimasta lontana “alcuni campi da footbal” dalla riva.

Foto (anche altre) by James Mason
Nota: inizialmente la piattaforma era stata indicata come sotto il controllo di BP



imbuteria
18 luglio 2012
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