Abbiamo già avuto una montagna d’esempi di politici di destra che mirando a sottomettere la rete internet a controlli e repressioni utili ai loro finanziatori o ai loro scopi, hanno scritto testi deliranti nascondendosi dietro motivazioni quali la protezione dei bambini o la caccia ai pedofili per difendere i bambini.
Ma ci sono anche politici più o meno di sinistra che fanno lo stesso e lo fanno per mascherare i loro pregiudizi ideologici e dogmatici contro l’affermazione di diritti civili che siano incompatibili con le loro credenze religose o, spesso più semplicemente, contro la loro malcelata omofobia.
Oggi il PD si è riunito e quando si è arrivati alla discussione sui diritti civili delle coppie omosessuali, ecco che la discussione è stata semplicemente cassata. E parliamo del maggiore partito (in teoria) progressista del paese, non della Lega Nord. La cosa ha provocato un discreto fracasso all’interno del partito, dove molti hanno protestato con veemenza, anche se in realtà non si è deciso niente in generale e nemmeno degli omosessuali in particolare.
Purtroppo nel partito le posizioni di alcuni non sono lontane da quelle dell’estrema destra e il loro progressismo è così sfumato da apparire impalpabile. Poi ci sono i devoti, i democristiani dentro, che un dispiacere al Papa proprio no. In rete in genere se ne vedono pochi e ovviamente sono costretti ad acrobazie verbali spettacolari per salvare la faccia nel rispondere a chi li chiama a rispondere delle loro prese di posizione e uno è Andrea Sarubbi, che già ho avuto modo di citare nei giorni scorsi e che oggi ha spiegato così la sua posizione a chi gli chiedeva ragione dell’incidente:
Di che diritto parla qui Andrea Sarubbi? Nella Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia non c’è proprio.
Una svista? Se lo saranno dimenticato? E Sarubbi e quelli che condividono la sua idea, avranno presentato proposte su proposte per colmare il vuoto?
No, niente di questo e per fortuna, sarebbe demenziale, e non solo perché la tutela di tale “diritto” comporterebbe l’imporre un genitore con la forza della legge a chi ne ha uno solo o strapparlo a questi per affidarlo a una coppia o altre piacevolezze del genere.
Il diritto ad avere un padre e una madre non esiste, non è mai esistito e per fortuna non ci pensa nessuno a proporre una cosa del genere, che per inciso non è nemmeno cosa che si trovi nei testi sacri alla chiesa cattolica.
Allora perché uno come Sarubbi s’inventa questa stronzata e la scrive come se fosse la cosa più normale del mondo? Probabilmente perché la sua vera opinione è assai meno presentabile un contesto progressista come quello che comunque continua a girare intorno al PD.
Sarubbi tira una bestemmia giuridica semplicemente per non dire che i matrimoni degli omosessuali non li vuole, che è meno fine e poi ti tocca spiegare perché.
Sia l’adesione all’ostilità vaticana all’innovazione o qualunque altro motivo, Sarubbi ha dimostrato di non avere argomenti presentabili proprio inventandosi su due piedi la bestialità del diritto del bambino ad avere un padre e una madre. E ha dimostrato anche ritenere lui stesso, che quei motivi non sono presentabili, tanto che preferito provare l’improbabile supercazzola al presentare le sue vere ragioni.
Proprio come quelli che promuovevano robaccia come ACTA, SOPA e PIPA “per difendere i bambini” in rete, così oggi Sarubbi dice che è contro i diritti degli omosessuali “per difendere i bambini” e visto che le coppie omosessuali non minacciano i bambini, s’inventa seduta stante il diritto dei piccoli ad avere un padre e una madre.
Lui dice che non ha nessun problema con gli omosessuali, non ha “ostacoli morali”, lui difende solo un diritto che si è inventato lì per lì, e sarà forse perchè è stato fulminato sul posto che non ha mai presentato proposte di legge in tal senso, per rimediare alla terribile lesione dei diritti di milioni di bambini senza padre e madre. Lo farà forse da domani, ma anche no.
Non è un caso che a Sarubbi sia venuto in mente proprio oggi, perché in realtà è un “argomento” già usato da altri proprio -contro- gli omosessuali e non certo a protezione dei bambini. In rete è pieno di siti di cattolici che si riempiono la bocca con questa assurdità e la usano come un randello contro chi parla di diritti degli omosessuali. Evidentemente Sarubbi è espressione di una sub-cultura che ritiene perfettamente normali espedienti del genere, ma altrettanto chiaramente fa un po’ senso sentire un parlamentare esprimersi in termini del genere.
L’ipocrisia in politica è ingrediente apparentemente imprescindibile, ma non sarebbe male se almeno la dirigenza del PD potesse risparmiare al paese questi orrori, sicuramente ne guadagnerebbero tutti, non solo gli omosessuali e la stessa dirigenza del Partito Democratico.


carmen
15 luglio 2012
le differenze tra PDL (le destre) e PD (l’ asini-stra) sono nulle.
Poi però ci sono i circoli ARCI (per non pagare le tasse ma lavorare come bar notturni a tutti gli effetti), ci sono le COOP Rosse che l’importante è fare business, ci sono i contratti da portaborse, una manciatina di finanziamenti a chi “fa cultura e trend”, ci sono i figli di affermati architetti e medici dal portafoglio pieno che gli fa chic andare ai Centri Sociali a fare i DJ, ci sono i vecchi rimbambiti dalla televisione che il pd è sempre il vecchio pci e così quando arriva il giorno delle elezioni questo indecente partito di s-venduti e collusi, continua – purtroppo – a racimolare voti.
Qualcuno, in preda al pilatesco lavarsene le mani non va a votare o vota scheda bianca: sostenendo di fatto lo status quo della vergognosa spartizione di in-competenze tra PD+L e PD-L.
Qualcuno vota PD+L. Qualcuno vota PD-L.
Qualcun’altro invece, da qualche tempo a questa parte, quando va a votare: vota gente nuova che non fa alleanze nè col PD+L nè col PD-L (e la cosa ai piddini gli brucia assai)
—————————————-
Aspettando le elezioni nel 2013.
Antonio
15 luglio 2012
Ma poi cosa centrava con il matrimonio? Gli era stato chiesto del matrimonio non dell’adozione! Inoltre, sinceramente in un Paese dove si sostiene la parità di genere non dovrebbero più credere che nell’allevare dei bambini gli uomini e le donne hanno capacità diverse.
Emanuele
15 luglio 2012
Mi spieghi una cosa visto che sai tutto? Come mai se l’omosessualità non è una malattia (ovvero è stato stabilito che ecc. ecc.) gli omosessuali sentono il bisogno di avere un figlio?
Perché se c’è qualcosa che spinge così fortemente due persone dello stesso sesso a vivere insieme, quelle stesse hanno l’istinto, il desiderio, la necessità o quello che vuoi di vivere l’esperienza della maternità o paternità, qualcosa di incompatibile biologicamente con la loro condizione, tanto da dover ricorrere a procedure utilizzate dagli eterosessuali in caso di patologie come l’infertilità o in caso di età troppo avanzata?
Per limitare il discorso, non sto parlando di chi ha avuto un figlio con l’altro sesso e poi scopre la sua vocazione omosessuale. Sto parlando di gay che dopo essersi messi insieme ricorrono a uteri in affitto o all’adozione per soddisfare questo loro bisogno.
mazzetta
15 luglio 2012
ti sei risposto da solo “se c’è qualcosa che spinge così fortemente due persone dello stesso sesso a vivere insieme” è naturale che abbiano anche il desiderio di avere figli come ce l’hanno tutti gli uomini e le donne. NON essendo l’omosessualità una malattia, perché questo desiderio non dovrebbero averlo? E perché fai l’esempio limitandoti ai gay e non lo estendi alle gay? perché allora non starrebbe in piedi nemmeno all’apparenza?
Alya
15 luglio 2012
L’uomo fisicamente non può volare, ma nonostante ciò ci sono tantissime persone che amano volare e fanno di tutto per volare, usando anche apparecchi meccanici come gli aereoplani.
lindaserra
15 luglio 2012
Emanuele, semplicemente perché avere un figlio é il naturale completamento dell’essere umano e questo prescinde dall’orientamentovsessuale del singolo.
Emanuele
15 luglio 2012
Veramente non solo non mi sono risposto, ma neanche avete risposto.
L’omosessessualità non è una malattia perché è stato deciso così una 40na di anni fa, magari puoi dedicarci un articolo un giorno sul perché e sul percome. E allora perché gli omosessuali (che sono uomini e donne, e se non nomino le donne non significa che non le comprendo, l’esempio sta in piedi anche con loro dal momento che due donne non possono avere figli) non possono avere figli?
Non sono malati ma hanno bisogno di ricorrere a procedimenti a cui ricorrono gli eterosessuali malati o troppo vecchi (o i single per scelta) per avere il naturale completamento della loro vita.
Non si può negare che cè qualcosa di decisamente illogico in tutto questo.
mazzetta
15 luglio 2012
non hanno affatto “bisogno di ricorrere a procedimenti a cui ricorrono gli eterosessuali malati o troppo vecchi”
una lesbica e un omosessuale possono tranquillamente fare un figlio esattamente come lo fanno gli omosessuali o i single, anche accoppiandosi con persone dell’altro sesso. Se non lo fanno è una loro scelta, non è una malattia e non esiste alcun impedimento patologico, non è “impossibile” per loro avere figli come cerchi di raccontartela e l’omosessualità non rende meno fertili o meno inclini a paternità e maternità proprio perché NON è una malattia. E che non lo sia non è “stato stabilito”, ma dimostrato scientificamente.
com’è stato dimostrato scientificamente che c’è gente che s’inventa cose di ogni genere per mascherare il suo disagio con gli omosessuali cercando di qualificarli come qualcosa di sbagliato o malato
niente che non si possa curare con un po’ di studio e un po’ di autostima, gli etero non sono inferiori agli omosessuali, esattamente come non è il contrario. Quindi rasserenati, l’esistenza degli omosessuali agli etero non toglie o aggiunge nulla e NON è contagiosa
Emanuele
15 luglio 2012
Io sto portando un dato oggettivo e cioè che una coppia di persone che decidono di vivere insieme può avere figli solo se eterosessuale e senza problemi fisici o di età. In tutti gli altri casi no. E gli altri casi sappiamo quali sono. Poi a parte il fatto che ci sono anche gay eterofobi che solo al pensiero di avere un figlio con rapporti sessuali con terzi stanno male, e però il figlio lo vogliono, ti riporto al punto fondamentale a cui non stai rispondendo: perché, se è tutto naturale e non patologico non c’è modo per due gay per avere un figlio tra loro naturalmente?
Invece di leggere tirate politicamente corrette mi piacerebbe che si entrasse nel merito di questa questione-
In quanto alla dimostrazione scientifica appunto ti esorto a trattare approfonditamente quello che successe 40 anni fa, così si può discutere su dati di fatto e non su sentito dire.
mazzetta
15 luglio 2012
“Io sto portando un dato oggettivo e cioè che una coppia di persone che decidono di vivere insieme può avere figli solo se eterosessuale e senza problemi fisici o di età. ”
non è un dato oggettivo, è una bestialità, sia perché i figli li può già avere uno dei due da storie precedenti, sia semplicemente perché non è vero, eterofobi o no (???) i gay possono avere figli anche naturalmente e non si vede perché dovrebbe essere negato loro di averli con altri mezzi, tanto più che lo fanno già abitualmente e non è certo l’assenza del matrimonio a impedir loro di farlo
Il merito della questione è semplicemente che tu t’inventi assurdità per giustificare con “la natura” quello che a te non piace. quindi è inutile che t’affanni con queste balle e a invocare la scienza, che evidentemente è materia a te sconosciuta non meno di quanto lo sia il diritto ;)
Emanuele
15 luglio 2012
Ma hai capito il punto? Sto parlando di coppie.
Un uomo e una donna, non affetti da patologie riproduttive e non troppo in là con gli anni, sono l’unico caso previsto in natura in cui entrambi i membri della coppia possono essere i genitori biologici del loro figlio senza interventi esterni. Questo è un dato oggettivo.
Gli interventi esterni sono utilizzati da coppie etero con patologie o troppo vecchie, da single e dalle coppie gay. Questo è un altro dato oggettivo.
Ne deriva che quello che è indispensabile solo a certe coppie etero (quelle con patologie) è indispensabile a tutti i single e i gay che vogliono avere un figlio.
Adesso qualcuno finalmente mi può spiegare perché, chi ha una spinta biologica tale da dover vivere con un individuo dello stesso sesso e non con l’altro, addirittura chiedendo il matrimonio in certi casi, poi sente la necessità di avere un figlio da crescere insieme al proprio compagno (vale per gay e lesbiche naturalmente)?
Sono due cose totalmente incompatibili dal punto di vista biologico. Certo, chiunque può avere un figlio anche senza far parte di una coppia fissa ma non c’entra niente con il discorso.
Se l’omosessualità è naturale ed è naturale che due omosessuali desiderino un figlio perché non possono avere un figlio tra loro, tanto da dover ricorrere comunque all’altro sesso o a interventi medici?
Spiegatemi questa palese contraddizione.
mazzetta
15 luglio 2012
“Gli interventi esterni sono utilizzati da coppie etero con patologie o troppo vecchie, da single e dalle coppie gay. Questo è un altro dato oggettivo.” No, sono usate anche da single e coppie omosessuali e non c’è nessuna legge che lo vieti. Quindi il tuto tentativo di tirare in ballo le pataologie è assurdo e non ha niente di “oggettivo”.
E gli omosessuali non ti devono spiegare niente, come tu non devi spiegare niente a nessuno se vuoi avere 8 figli da 8 donne diverse, d’incompatibili qui ci sono solo le tue storie, come quella per cui ti chiedi “Se l’omosessualità è naturale ed è naturale che due omosessuali desiderino un figlio perché non possono avere un figlio tra loro, tanto da dover ricorrere comunque all’altro sesso o a interventi medici?”
Che a) non è vera b) non si vede perché non potrebbero risolvere il problema come fanno gli etero c) non smentisce “l’essere naturale dell’omosessualità che d) anche se non lo fosse non cambierebbe assolutamente nulla, perché le leggi non si fanno per assecondare la natura, ma l’evoluzione della società umana.
Smettila di nasconderti dietro alla natura, non esiste il diritto naturale come non esiste che si debbano fare le cose “secondo natura”, altrimenti non useresti nemmeno i medicinali, i mezzi di trasporto e il resto, che giustamente agli albori erano indicati come strumenti del demoni dagli stessi che oggi usano gli stessi argomenti per negare i diritti degli omosessuali
Emanuele
15 luglio 2012
E chi ha parlato di diritto naturale? Io parlo di biologia. L’istinto alla riproduzione che è quello alla base della sopravvivenza della specie. Istinto che per essere soddisfatto necessita di due sessi e non di uno solo.
Ho scritto:
“Gli interventi esterni sono utilizzati da coppie etero con patologie o troppo vecchie, da single e dalle coppie gay. Questo è un altro dato oggettivo.”
E tu hai risposto
“No, sono usate anche da single e coppie omosessuali e non c’è nessuna legge che lo vieti. Quindi il tuto tentativo di tirare in ballo le pataologie è assurdo e non ha niente di “oggettivo”.”
Ti sei accorto che l’ho scritto che sono usati anche da single e gay o sei troppo preso dalle tue idee per leggere le mie risposte?
Il mio non è un tentativo, è una constatazione. I fatti sono questi e non cambiano se non sei d’accordo.
Ho scritto
“Se l’omosessualità è naturale ed è naturale che due omosessuali desiderino un figlio perché non possono avere un figlio tra loro, tanto da dover ricorrere comunque all’altro sesso o a interventi medici?”
Hai risposto
“Che a) non è vera”
Senza spiegare perché non è vera, e infatti è vera. Non mi risulta che due uomini o due donne possono avere un figlio tra loro
Hai risposto
“b) non si vede perché non potrebbero risolvere il problema come fanno gli etero”
Omettendo che in quel modo lo fanno gli etero malati o ormai troppo vecchi
Hai risposto
“c) non smentisce “l’essere naturale dell’omosessualità”
è solo una contraddizione epocale visto che mette in discussione ll principio base dell’istinto riproduttivo. Due gay non possono da soli tramandare i loro geni, fine ultimo del desiderio di maternità/paternità
Hai risposto
“d) anche se non lo fosse non cambierebbe assolutamente nulla, perché le leggi non si fanno per assecondare la natura, ma l’evoluzione della società umana.”
Che non c’entra niente con quello che chiedo.
mazzetta
15 luglio 2012
se non c’entra niente allora non si capisce perché lo chiedi :D
“Io parlo di biologia. L’istinto alla riproduzione che è quello alla base della sopravvivenza della specie. Istinto che per essere soddisfatto necessita di due sessi e non di uno solo”.
che c’entra l’istinto con i diritti?
come ti han già risposto altri, l’uomo non è fatto neppure per volare, eppure vola e nessuno pensa di vietare il volo perché è un desiderio contro natura o contro la biologia
tu hai solo paura di volare fuori dalle tue chiusure mentali
Emanuele
15 luglio 2012
L’istinto centra perché è quello che spinge a volere un figlio. E’ l’istinto più forte, quello che spinge a tramandare i propri geni. La legge dell’uomo, che è convenzione e che cambia con il tempo non può bloccare questo istinto. E come ho scritto in altra risposta, perché se l’omosessualità è naturale mette in pericolo la possibilità di riprodursi?
p.s: sei capace di terminare un qualsiasi intervento senza una frase fatta?
mazzetta
15 luglio 2012
ma guarda che l’mosessualita non mette in pericolo proprio niente, sei tu che insisti con questa cosa che ti sei inventato su dei piedi e che non vuole dire niente, gli omosessuali seguono o meno l’istitnto secondo quel chegli pare, perché non sono animali e percchè persino le donne governano il loro “istinto” insieme al numero dei figli, altro comportamento “innaturale” secondo il tuo ragionamento. Il punto è che siamo uomini, non siamo schiavi degli istinti e nemmeno delle parole di qualche deità e -quindi- decidiamo in libertà quello che vogliamo fare e non fare della nostra vita, omosesuali o no, senza che nessuno sipossa permettere di dire che qualcosa non si fa perché non è naturale
quando capirai questo capirai che non sono io che uso frasi fatte, ma tu che ti sei riempito la testa con un sacco di pensieri che non c’entrano nulla con una discussione sui diritti
Elena Ephel
15 luglio 2012
Allora, ci provo io con altre parole.
L’omosessualità è naturale. Anche volere un figlio è naturale.
Una persona può volere avere un figlio a prescindere dal fatto di essere sposata e a prescindere dall’orientamento sessuale. Volere un figlio è una delle cose più naturali e più frequenti in natura.
Essere omosessuali effettivamente crea delle difficoltà nel concepire un figlio proprio: soprattutto se si è fedeli al proprio partner, o se si trova troppo brutto il rapporto con qualcuno dell’altro sesso (se per un maschio etero è di solito brutto pensare a fare sesso con un altro uomo, perché un uomo o una donna omosessuale dovrebbe trovare più bello fare sesso eterosessuale? E sto parlando proprio di “sesso”, perché l’amore non c’entrerebbe niente).
Fortunatamente la scienza ci ha dato la possibilità di fare tante cose che vanno al di là di quello che potevano fare i nostri antenati. Ma adottare un bambino non è una di queste.
Adottare un bambino è qualcosa di perfettamente naturale, anzi, dimostra che siamo una specie meravigliosa: possiamo amare anche i bambini degli altri. I leoni, se trovano dei cuccioli di un altro maschio, li uccidono, per potersi accoppiare al più presto con la femmina.
Siamo una specie che ha in se la possibilità di formare comunità civili, lasciandoci alle spalle le pulsioni più basse del regno animale. Non ci accoppiamo solo per istinto, cerchiamo l’amore. Le persone omosessuali non hanno solo “osceni” desideri sessuali, ma possono amare il proprio compagno (o la propria compagna) esattamente quanto ci si può amare fra eterosessuali. Dovrebbero davvero abbassarsi ad avere rapporti con qualcuno di diverso dalla persona che amano solo per “espletare” un qualche bisogno genetico di crescere solo i propri figli?
In tutta la storia dell’umanità le adozioni sono esistite, anche se non necessariamente con questo nome o con le leggi moderne. Sono una delle caratteristiche più altruistiche e civili della nostra specie, non “qualcosa che fanno le coppie etero quando sono vecchie o malate”, come dici tu. Infatti una coppia eterosessuale può adottare dei bambini anche se non ha problemi di fertilità.
Emanuele
15 luglio 2012
E il punto è proprio quello. Perché esisterebbe un comportamento naturale tale da mettete in pericolo il fine ultimo della vita, la riproduzione?
Oggi ci sono metodi che per la grandissima parte della storia dell’uomo non esistevano, basti pensare alla fecondazione assistita. Ma questo vuol dire che per migliaia di anni gli omosessuali, che sentivano di essere tali anche se non potevano dichiararsi tali, se comunque avessero seguito la loro natura non avrebbero potuto avere figli.
In quanto a matrimonio e adozione vorrei mettere in chiaro una cosa che finora non ho specificato, perché se no qui sembra che io sia in guerra con i gay, di cui in realtà non mi frega niente.
Non contesto il matrimonio fra gay perché ritengo che più una cosa è regolarizzata meglio è, anzi mi fanno ridere quelli che contestano l’istituzione matrimonio considerandola superata se riguarda gli etero o peggio i cattolici e poi la rivendica come una conquista di civiltà se riguarda i gay. Non contesto nemmeno l’adozione per i gay purché non sia equiparata a quella per gli etero. Perché ritengo che la condizione migliore per la crescita di un bambino è quella di avere a che fare con un padre e una madre e non con un single o due padri o due madri. Questo al netto di tutti i problemi di coppia che possono esistere. Quindi se la condizione migliore per un bambino dichiarato adottabile e non voluto dalle coppie etero è quella di essere adottato da una coppia gay o, in ultima istanza, da un/una single allora sono d’accordo con l’adozione.
mazzetta
15 luglio 2012
“Non contesto nemmeno l’adozione per i gay purché non sia equiparata a quella per gli etero.”
cosa vuol dire una frase del genere?
me ti leggi?
se non ti fraga niente vai altrove perdere temo inventandoti ‘ste robe, qui hai dato, grazie
Emanuele
16 luglio 2012
Si mi leggo, ti sembra strano che qualcuno possa avere idee diverse da quello che ammetti? Francamente mi sarei aspettato interventi migliori da uno che parla di tutto con i toni che usi te.
Per l’ultima volta, il mio discorso verte su un punto preciso che evito di ripetere per l’ennesima volta, e che riguarda la biologia. I diritti sono sovrastrutture convenzionali stabilite per regolamentare fenomeni biologici. Io chiedo una spiegazione su un fenomeno biologico ben preciso, tutto il resto non mi interessa. Se hai questa spiegazione potresti finalmente darmela. Ma ormai dubito che tu ce l’abbia.
mazzetta
16 luglio 2012
tu non chiedi una risposta, tu vuoi che qualcuno segua il tuo ragionamento impostato su presupposti falsi, è da un pezzo che cerco di spiegartelo, ma ormai dubito che tu voglia capirlo, da uno che scrive spropositi come “I diritti sono sovrastrutture convenzionali stabilite per regolamentare fenomeni biologici” non mi posso attendere molto. Prova a chiedere a Sarubbi, lui saprà aiutarti, ciao.
Francesca Frigeri (@punto_fra)
16 luglio 2012
Scusa ma quindi facendo lo stesso ragionamento anche i single che vogliono un figlio secondo te sono malati?
Alya
15 luglio 2012
Eheh, sì, e prima l’omosessualità era una malattia per la decisione di qualcun altro. Forse puoi dedicarci tu un articolo su perché l’omosessualtà è una malattia. Se tu che stai confundando.
In ogni caso, ci sono persone sane che adottano.
fuoricontesto
15 luglio 2012
Penso che il problema sia puramente politico, nel senso più rivoltante del termine: se la dirigenza deve scegliere tra gli omosessuali e Casini, non ha dubbi. Anche se per me, quel Bersani e quel Casini lì, quando sono soli e senza fotografi… ma sorvoliamo.
Per quanto riguarda i bambini, il problema non va sottovalutato, e ovviamente è l’esatto opposto di quello sollevato dall’innominabile citato in questo post. Il problema è che, finché una coppia (sia essa mista, di uomini, di donne o di cavalli) questi rimangono in strutture dove – nella maggior parte dei casi – subiscono violenze se non altro mentali: orribili e quotidiane. Poi sul fatto che siano solo mentali si potrebbe discutere a lungo, ma chi se ne frega, basterebbe questo.
O si nega questo (che va benissimo, perché in tal caso non mi sento nemmeno in dovere di rispondervi) oppure bisogna spiegare perchè una violenza del genere sia preferibile ad avere due mamme o due papà. Ma che lo si spieghi urlando dal balcone di Palazzo Grazioli, perché la storia insegna che solo così certi argomenti risultano convincenti.
dtj
15 luglio 2012
Quante balle portaborse della Binetti…
http://www.senzasoste.it/internazionale/francia-perche-le-classi-popolari-votano-le-pen
Emanuele
16 luglio 2012
Con questo risposta chiudo perché è già tutto scritto e chiunque può farsi le sue idee.
1) I miei presupposti saranno falsi quando si sarà dimostrato che sono falsi
2) Dire che non voglio risposte è molto comodo perché tra l’altro permette di non dover rispondere
3) Sarubbi non so neanche chi è
Ciao
mazzetta
16 luglio 2012
i tuoi presupposti sono già stati dimostrati falsi, gli omosessuali non sono impediti dal fare figli e li hanno sempre fatti e li hanno sempre avuti in tutti i modi nei quali è concesso agli etero
ti ho già risposto molte volte e molte volte ti ho spiegato che i diritti non hanno nulla a che fare con le tue pretese, adesso hai esaurito il bonus, troverai altri luoghi dove esprimerti liberamente e altre persone interessate alle tue originalissime idee
adieu
E-TigerCarlo
19 luglio 2012
Mazzetta perdonami ma questo Emanuele e’ chiaramente un troll a cui tu hai dato anche troppo da mangiare ;)
aminad
16 luglio 2012
le leggi non sono sovrastrutture convenzionali dei fatti biologici. nessuna legge (nel senso del diritto) infatti regola la mia digestione, la mia produzione di forfora o i rapporti sessuali delle formiche, che son fatti biologici.
neppure all’apice dell’entusiasmo positivista si è mai letta una definizione del genere. le leggi regolano dei comportamenti in quanto comportamenti sociali, non biologici. la biologia è una scienza che descrive le forme di vita, non una matrice per generare modelli di comportamento.
tra l’altro, posto che un individuo umano si distingue dagli altri mammiferi quanto al suo mondo di valori, sentimenti e priorità, perfino la biologia contempla il fatto che individui di altre specie oltre a quella umana manifestano comportamenti omosessuali, pur esercitando la loro capacità riproduttiva.
la “natura” non è un soggetto senziente individuabile, e perciò assumiamo che la natura non desidera niente e non comanda niente, non dispone che tutti gli indivudui di una specie considerino come loro obiettivo quello di generare due o tre figli, e men che meno prescrive una procedura standard per la riproduzione, o un criterio anagrafico particolare per essere genitori.
spiace, ma questa roba dobbiamo regolarla responsabilmente da soli, senza chiamare in causa allegorie e fantasmi.
zan
17 agosto 2012
Cioè: “Mi spieghi una cosa visto che sai tutto? Come mai se l’omosessualità non è una malattia (ovvero è stato stabilito che ecc. ecc.) gli omosessuali sentono il bisogno di avere un figlio?”
Già uno che comincia così per me non merita nemmeno la tua attenzione!
A meno che tu non pensi veramente di poter portare la luce dove manca.
Poi in seguito lui come altri parlano di “natura”. AH splendida la natura quando fa comodo. E altri a perder tempo a spiegare che l’ omosessualità è naturale quanto l’eterosessualità. MA DIO CANE LA NATURA LA TIRATE IN BALLO SOLO QUANDO VI VIENE COMODO!
Un mondo che si nutre di prodotti monsanto e che mi viene a parlare di atteggiamenti sessuali contro natura. E io non dovrei bestemmiare!!!! Fatevi inculare da ottocento miliardari ma mai da nessun poveretto in cerca di affetto COGLIONI!
Quando non c’è la legge del vivi e lascia vivere allora comincia a preoccuparti che l’ ignoranza prende il sopravvento e nelle forme più impensate.
Mazzetta non sa tutto solo i coglioni pensano di sapere tutto.
Z.
zani
17 agosto 2012
Ma io poi mi domando: ma dei bisessuali che cazzo facciamo? Perchè gli omosessuali sono da mettere in disparte e da non farli proliferare, gli eterosessuali vanno portati in palmo di mano…e i bisex che cazzo sono? E i trans? Se quelli volessero un figlio? Le menti piccole semplicemente si nascondono il problema. Lo parcellizzano e trattano solo quello che gli viene comdo il resto lo dimenticano. Si potrebbe risolvere il problema transessuali e bisessuali con le camere a gas… o comunque qualche altra forma di eugenetica? Quelli della margherita forse ne sarebbero sollevati da questo “problema politico”.
Il mondo “deve corrispondere al nostro ordine di idee e non il contrario”, continuiamo a pensarla così che faremo sempre molta strada.
Faccio notare che l’ altro giorno uno dei miei gatti si stava “ingroppando” una gattina che sarebbe sua sorella che lui si è cresciuto dopo la morte della mamma e che poi noi abbiamo sterilizzato. Quindi questo si ingrppoava sua sorella che nemmeno avrebbe potuto avere figli. Questi sono comportamenti naturali e non il matrimonio!
Z.