In Vaticano faranno meglio a dimenticarsi per un po’ di musulmani, ebrei e ortodossi e a puntare la loro attenzione verso i pentecostali, che si stanno letteralmente divorando i cattolici.
In Italia ne abbiamo una scarsa percezione, immersi come siamo nel cattolicesimo e oberati come siamo dalla Chiesa di Roma, da Ratzinger in giù. Ma nel mondo sta succedendo qualcosa di veramente notevole e il cattolicesimo sta letteralmente collassando, divorato dalla diffusione delle chiese pentecostali. In Sudamerica è un’epidemia che risparmia pochi stati, a Montevideo tutti i cinema sono diventate sale da preghiera, in Brasile nel 2040 i protestanti, in gran parte pentecostali, pareggeranno il numero dei cattolici. Negli Stati Uniti non va meglio e persino nell’impenetrabile Asia gli evangelici hanno fatto breccia, dalle Filippine un tempo feudo impenetrabile del cattolicesimo portato dagli spagnoli, alla Corea del Sud dove imperano mostri come il reverendo Moon, che domina su milioni di fedeli e un impero economico floridissimo, che arriva a comprendere il Washington Times e l’agenzia UPI. Una potenza che ha sfidato il Vaticano manovrando l’ex arcivescovo Milingo fino a sposarlo a una sue seguace coreana. Una manifestazione di potenza del movimento evangelico e di quelli di Moon in particolare che da noi è passata in macchietta, ma che altrove è stata accolta come la dimostrazione di una forza capace fare breccia persino nelle gerarchie cattoliche, mandando in crisi il Vaticano.
Le ragioni del successo dei pentecostali sono quelle di un protestantesimo che ha abbandonato la severità del calvinismo e, grazie a una leggera traslazione della dottrina, ha aperto la strada al cristianesimo fai-da-te ancora di più di quanto non avessero fatto Lutero e Calvino. Questa sfumatura dei protestant, che all’epoca della sua emersione si definiva con il sinonimo di remostrant (che si dovrebbe tradurre al massimo con rimostranti, ma che in italiano diventano quelli della “chiesa riformata”), mentre la dottrina prendeva il nome di arminianesimo, da Jacobus Arminius o Arminio, che sul finire del ’500 ebbe l’ideona.
Intuizione che in pratica si risolve in una predicazione che sostiene che Cristo ha già salvato tutti e che basta credere in Dio per essere salvati. Il libero arbitrio esiste e si può rifiutare Dio, che divide le due categorie mandando gli uni in paradiso e gli altri nell’inferno, che per i pentecostali di norma esistono davvero, in senso letterale. Una concezione abbastanza rustica e semplificata del messaggio cristiano, che ciascuno può decorare come crede, pentecostali ed evangelici in generale hanno infinite sfumature dottrinali e non potrebbe essere altrimenti, perché l’unica mediazione tra uomo e Dio è il preacher, il pastore. Ciascuno può dirsi pastore e ciascuno può seguire questo o quello, in genere i pastori con maggior seguito sono quelli che spingono per l’evangelizzazione, l’offerta della salvezza divina a chi non conosce la verità, il gospel o la “lieta novella” della salvifica venuta di Cristo e dell’opportunità di salvarsi dall’inferno. Pastori molto diversi l’uno dall’altro, anche se cavalcano un modello condiviso.

Niente di cui scandalizzarsi, ortodossi e cattolici si dividono in una settantina di denominazioni a testa, idem i musulmani e persino gli ebrei, che sono molti meno, ma in che in tema di varianti non hanno niente da invidiare a nessuno. Per essere tutte religioni che si dicono rivelate da Dio in persona sono un po’ troppo varie e lasciano l’impressione che dopo le diverse venute di Dio, chi ha deciso che voleva fare il sacerdote o il profeta abbia continuato a raccontarsela un po’ come gli pareva.
Proprio nel modello che oggi diremmo open source, risiede parte del successo dei pentecostali, che sicuramente devono la maggior parte del loro successo alla particolare ricetta che fonde, imprenditorialità, pubblicità e spettacolo insieme alla religione, creando un mix che si diffonde a velocità mai viste tra le classi povere ed emergenti nei paesi non ancora sviluppati. Il segreto dei pentecostali è il marketing spinto, l’uso di televisioni e radio per la diffusione di programmi a sfondo religioso, prediche e raccolte di denaro. In alcuni paesi dell’Africa e del Sudamerica la programmazione delle televisioni locali è quasi saturata dai programmi prodotti dalle chiese evangeliche e dai vari pastori che competono per lo stesso bacino d’utenza. Un marketing aggressivo, che ha un buon successo in particolare presso le donne, alle quali offre protezione dai mariti violenti e alcolisti, che in molti paesi latini e africani sono una piaga. Il successo di questa protezione, che consiste principalmente nella pressione della comunità sui cattivi mariti, è uno dei viatici di maggior successo in molte occasioni, ma è tutto il marketing di queste chiese ad essere particolarmente sofisticato, flessibile e pervasivo, puntando a raccogliere e formare fedeli che, da buoni cristiani, devono contribuire alla diffusione del gospel, prima di tutto pagando.
Sì, un tratto distintivo di queste chiese è che sono organizzate come piccole imprese economiche. Piccole perché in genere fanno capo all’auto-nominato pastore, che in caso di successo enorme si dota di collaboratori e vice, ma che incarna la chiesa, di solito destinata ad estinguersi con la sua morte o con il fallimento, con la crisi ne sono saltate parecchie negli Stati Uniti. Quando crescono di dimensione sono definite church-corporation, un termine che spiega molto. I pentecostali per di più sono invadenti e ci tengono a far notare la loro presenza ovunque, con le pubblicità, i cartelli per le strade, le gesta dei fedeli famosi, siano sportivi o politici. Per i pentecostali il successo è un segno della benevolenza di Dio. Il che significa spesso che, anche se la salvezza è garantita ai “rinati in Cristo” (Born Again), se sei un credente e ti va male è un po’ colpa tua che non ti sei dato abbastanza da fare per attirare la grazia di Dio. Operazione che in un mondo dominato dal denaro s’identifica in fretta nelle offerte alla chiesa perché possa salvare quante più anime.
In realtà sembra che si tratti del prezzo di un biglietto, perché le messe dei pentecostali sono molto scenografiche e possono comprendere di tutto. Negli anni ’70 facevano sensazione The Power Team una buffa formazione di supereroi cristiani che si esibiva in costume in numeri da circo. In anni recenti si sono presentati anche a un talent show e si sono esibiti prendendo a testate un muro di ghiaccio. L’offerta d’intrattenimento è parte fondamentale dello schema pentecostale e spesso consiste in show di pessimo gusto, tra i più popolari ci sono quelli con il pastore che passa e fa cadere per terra i fedeli imponendo loro le mani, ma tirano anche l’esibizione di serpenti e tira moltissimo impiegare ogni mezzo per legare i fedeli alla chiesa e per estrarre da loro quanto più denaro possibile. Esiste anche una vera e propria Christian music industry, com’è definita negli Stati Uniti, dove anche i prodotti di consumo sposano Dio con estrema disinvoltura, roba sconosciuta ai cattolici, che si devono accontentare di Radio Maria, della messa papale o della predica di qualche vescovo poco credibile vestito in abito medioevale. I vescovi protestanti sono persone di successo, uomini e donne che han deciso di farsi vescovi perché pastori eran troppo poco e questa facilità nell’accesso spiega anche il boom di “vocazioni sacerdotali” tra i pentecostali, altro che rinchiudersi per anni in seminario e poi arruolarsi in un’organizzazione medioevale, qui c’è spazio per estrosi e ambiziosi, campioni della comunicazione prima che santi o devoti.

Non per niente i pastori più famosi sono noti per la loro ricchezza e per la loro bizzarria, ma anche per il pasticciare con spregiudicatezza con la politica, la teologia e spesso pure con i conti. Non si deve pensare però che una tale frammentazione in chiese quasi-individuali rappresenti uno svantaggio, la grande varietà d’espressioni fa un modo che le critiche rivolte a una chiesa o a parte delle chiese scivolino addosso alle altre. E non si deve pensare che manchino momenti di sintesi, al contrario i pentecostali hanno una formidabile organizzazione internazionale e grandi capacità di creare spin-off locali anche dove non sono mai arrivati prima, integrare qualche credenza locale non è mai un problema e i grandi pastori africani in questo sono maestri.
Il modello è decisamente carismatico e in effetti sono definite anche chiese carismatiche. Il problema delle chiese carismatiche è che i fedeli non sono meno succubi del carisma dei pastori di quanto siano i cattolici succubi dei dogmi romani e che una certa dose di sfruttamento dell’ignoranza dei credenti si può trovare anche dalle loro parti. Se ne trova anzi tantissima ed è gradita, perché la mancanza di una gerarchia e la sostanziale indifferenza di una chiesa all’altra, fa sì che si possa coltivare ogni genere d’abuso e di pressione sui fedeli, continuamente esortati a donare. Non per niente la questua passa più volte durante le funzioni-spettacolo, il predicatore chiama alla raccolta per gli orfani, per pagare le spese al coro, persino per preservare la salute dei propri figli o altri poco dissimulati ricatti morali del genere.
Oggi la maggioranza degli abitanti del Kenya sono pentecostali, mentre Sudafrica, Etiopia, Ghana, Botswana, Togo e Madagascar sono in scia e molti altri paesi africani stanno registrando tassi di crescita elevatissimi e anche negli Stati Uniti l’afflusso di cattolici dall’america latina (i poverissimi restano fedeli a Roma e nel caso del Messico alla Vergine di Guadalpe) finisce ingoiato dal passaggio ai pentecostali. A questa impetuosa avanzata Ratzinger e il Vaticano oppongono il nulla. Generali senza esercito, costretti ad importare sacerdoti dai territori che la chiesa di Roma voleva evangelizzare, hanno dimostrato la loro resa puntando a limitare i danni, al re-evangelizzare gli europei, che sono tra i meno sensibili all’impegno religioso, almeno stando alle statistiche.
La diffusione dei pentecostali non è però senza pena, perché sono capaci d’associarsi e costituirsi forza di pressione politica e lo fanno. Ancora più preoccupante è che la naturale tendenza al populismo per abbracciare una platea più ampia possibile di clienti, spinga i pastori ad assumere posizioni politiche molto pericolose. George W. Bush è un pastore rinato ed è stato sostenuto nella convinzione che la guerra in Iraq realizzasse la profezia biblica, l’aborto è un crimine contro la volontà di Dio, però i criminali si possono e devono mandare a morte, come i medici abortisti o persino gli omosessuali, che molti pastori africani invitano a spedire all’inferno, sostenendo leggi che li gettino almeno in carcere, se proprio non si possono uccidere subito.
Non mancano quelli che vogliono taroccare l’insegnamento della biologia e persino della geologia (che smentiscono la narrazione biblica) imponendo le favole del creazionismo e del “disegno intelligente “nelle scuole, ma in fondo l’unico limite è la fantasia, se c’è la chiesa di surfisti e persino quella degli alieni, si capisce in fretta che tutto si fonda su un paio di dogmi e poco più, il resto è negoziabile o disponibile se conviene al pastore. Posizioni spesso estreme, contro le quali non c’è nessuna rivolta da parte delle altre chiese evangeliche, persino il folle pastore con 15 (forse) seguaci che ha attirato l’attenzione bruciando il Corano ha faticato a raccogliere critiche.

Non che ci si possa aspettare della gran modernità da chi predica con Bibbia e Vangeli alla mano, ordigni nei quali si trovano legittimate un sacco d’idee barbare e persino splatter e la sempiterna pretesa di società e famiglie fondate sul modello biblico, fortemente patriarcale e maschilista. Un modello che sembrerebbe in contrasto con l’opera di civilizzazione dei mariti delinquenti, ma che invece risulta coerente perché mira proprio a recuperarli in modo da rimettere insieme il rispetto del modello, spesso travolto da un insieme di relazioni molto diverse dal matrimonio biblico.
Se gli evangelizzatori cattolici arrivavano insieme ai colonizzatori e hanno convertito interi continenti a forza, oggi quelli pentecostali arrivano a cavallo dei media portando spettacolo, spesso da baraccone, e la chiesa di Roma che si scioglie come neve al sole. Senza offrire resistenza, senza neppure dar segno d’accorgersi del problema, con la curia romana impegnata nello scambio di veleni e le riforme che puntano a recuperare il più bieco tradizionalismo e a inseguire gli evangelici sulla via dell’estremismo biblico.
Una reazione fallimentare, ben rappresentata dall’ideona di promuovere la messa in latino, non proprio l’ideale per aprirsi alle masse, quanto forse il ripiegamento di una gerarchia troppo presuntuosa e forse troppo vecchia per capire che la chiesa di Roma ha ormai ben poco da opporre a quella che già oggi può essere considerato un attacco al cattolicesimo persino più potente e minaccioso di quello che scosse l’Europa cattolica al primo dilagare del protestantesimo sulle ali delle predicazioni di Calvino e Lutero. Oggi gli evangelici non coltivano più sentimenti di ribellione verso Roma, ai loro pastori interessa solo divorare il gregge cattolico incustodito e un po’ alla volta se lo stanno portando via tutto senza fatica. Oggi il Vaticano non è in grado di reprimere con la violenza il fenomeno, non può mettere al rogo gli eretici, ma non è neppure in grado di organizzare una difesa intonata alla minaccia, che nel medio termine si tradurrà in un calo ancora maggiore dell’influenza e della rilevanza del cattolicesimo e dei cattolici, con la spiacevole eccezione dell’Italia che rischia di esser scelta come fortezza al riparo della quale la chiesa di Roma cercherà di resistere all’ultimo assalto dell’orda dei nuovi stregoni cristiani.
Pubblicato in Giornalettismo

giorgian
3 luglio 2012
Qui a Milano la cosa è abbastanza evidente: la zona in cui vivo ora è abitata da molti sudamericani, e vedo spesso adesivi evangelici, gente che legge bignami di bibbie e cose così.
Qualche tempo fa ho visto un tizio che attaccava in giro con lo scotch degli A3 coloratissimi su cui spiccava un primo piano del tizio stesso in posa “profonda” (testa girata lievemente di lato, sguardo serio, da ammazza quanto sono fico); lì per lì ho pensato a un qualche cantante esordiente o simili, poi ne ho guardato uno—purtroppo non l’ho fotografato e me ne pento, ché ora non ne trovo più—era un predicatore, Dio salva e tu che cazz’aspetti a dargli i tuoi soldi.
giorgian
3 luglio 2012
argh, volevo dire A5, non A3.
carlo anaclerio (@CAnaclerio)
3 luglio 2012
Bellissimo articolo, complimenti…
icittadiniprimaditutto
3 luglio 2012
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
stefano
6 luglio 2012
Non è vero in quanto non c’è stata alcuna traslazione della dottrina: tutti credono nella sola scriptura e nella salvezza per grazia di Dio; anzi il calvinismo, in particolare, ed il luteranesimo credono nelle grazie derivanti dalla potenza dello Spirito Santo che ogni nato di nuovo in Cristo Gesù ha. Non v’è alcun cristianesimo fai-da-te in quanto tutti credono e mettono in pratica solo quello che c’è scritto nella bibbia e non nel guazzabuglio della tradizione.
E’ falso che la Chiesa Riformata (che per intenderci è quella svizzera) aveva assunto “la sua dottrina da Jacobus Arminius o Arminio, che sul finire del ’500 ebbe l’ideona dell’arminianesimo”. Non c’è alcuna ideona; semmai queste ideone sono state sempre create dalla Chiesa Cattolica Apostolica Romana (creata dall’imperatore Costantino) per cercare (senza riuscirci) di abbattere la verità e cioè: “ Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio.” (Giovanni 3:16 – 18); le disquisizioni teologiche rimangono nell’alveo intellettivo; invece i cristiani evangelici credono in quello che c’è scritto nella bibbia e come veniva spiegato e vissuto dagli apostoli per come riportato nella bibbia stessa.
Davvero mi riesce difficile comprendere perché si scrivano tali inesattezze ( o meglio falsità). Il messaggio cristiano è uno (Giovanni 3:16-18); non c’è nessuna decorazione, ma semplicemente chi vive in papuasia, si comporta e si organizza in maniera diversa da chi vive in Sud America o Sud Africa o in Asia ecc. Le sfumature non sono dottrinali ma di organizzazione; il mediatore tra Dio e l’uomo non è il pastore ( o il prete come nella vostra religione costantiniana), ma solo ed esclusivamente Gesù uomo; nessuno può dirsi pastore, anziano, vescovo, (tutti termini interscambiabili, come è scritto nella bibbia) e poi riguarda l’organizzazione della comunità locale dei credenti e non la salvezza dell’uomo (come invece si crede nella vostra religione costantiniana). Invece, ciascun credente può verificare, bibbia alla mano, se quello che dice il pastore, l’anziano o il vescovo corrisponde a quello che dice la bibbia stessa (come facevano i credenti di Berea).
Le divisioni nella storia ed all’interno del cattolicesimo (parlo di questa religione, perché delle altre conosco poco) sono davvero macroscopiche; prima credevano nel limbo, poi il limbo è scomparso, c’è chi crede nel purgatorio e chi no; addirittura adesso il papa stesso ha elaborato una teologia in cui anche i musulmani possono essere salvati, pur rimanendo musulmani: è il significato della preghiera con gli esponenti delle altre religioni, anche spiritiste, sia ad Assisi che in Turchia.
mazzetta
6 luglio 2012
e come no, nessuna differenza nella dottrina, l’Europa si è subita decenni di guerre e stragi perché non erano d’accordo sulla lunghezza dell’orlo della tonaca
stefano
7 luglio 2012
Hai ragione e sono d’accordo con te; ma cosa c’entrano gli evangelici che hanno subito persecuzioni da tutti? Uno che uccide è un criminale e i cristiani non sono criminali.
stefano
6 luglio 2012
Nel lavoro, anche imprenditoriale, l’uomo deve mostrare di essere figlio di Dio; vi sono diversi modi per manifestare agli altri il messaggio della salvezza e ridurlo a pubblicità è stomachevole (se affiggo un cartello con su scritto “Dio ti ama”, vedi qualcosa di strano?); cantare insieme inni di lode a Dio, mentre si è ripresi dalla televisione è spettacolo indecente? Ma è la televisione italiana che ci propina in maniera continuativa caterve di film e di telefilm dove i preti, le suore, il papa, i santi ecc sono i protagonisti ( sono stati addirittura in grado di farci vedere che i frati vedevano con favore Garibaldi, mentre in realtà lo volevano morto), continuamente ci vengono trasmesse le messe, i discorsi del Papa, interviste ecc, continuamente la TV ci fa credere che i morti delle stragi sono cattolici, mentre in realtà nella stragrande maggioranza sono evangelici ( e questo perché di cattolici se ne vedono ben pochi).
Gli evangelici sono in tutti gli strati sociali; fino a quando la maggioranza del popolo era cattolica, non si diceva che il cattolicesimo si diffondeva tra le classi povere ed emergenti; moltissimi evangelici ci sono anche tra le superpotenze e rivestono ruoli politici; per esempio il Presidente della Germania è un pastore protestante.
Il marketing spinto, l’uso di televisioni e radio per la diffusione di programmi a sfondo religioso, prediche e raccolte di denaro succede con i cattolici nella nazioni a religione costantiniana, come l‘Italia per esempio; è proprio vero che un’appartenente alla religione costantiniana non riesce a comprendere che le persone hanno accettato il messaggio dell’Evangelo ed altre continuano ad accettarle: questo per te è davvero incomprensibile e devi per forza trovare chissà quali giustificazioni di marketing di pubblicità ecc.
Ancora, per te un fedele non deve contribuire con gli altri fedeli al mantenimento dalla propria comunità (comprendendovi anche il pastore, se lo fa a tempo pieno, le buone opere e l’evangelizzazione); per te da buon costantiniano al mantenimento della casta religiosa deve provvedervi lo Stato tassando i cittadini, siano essi di quella religione (costantiniana) o di altra. In tutti i Paesi democratici (tranne in quelli cattolici = costantiniani) i fedeli si riuniscono e contribuiscono in base a quello che possono dare: è questa la normalità e non quella costantiniana.
stefano
6 luglio 2012
Non vi è nessuno che si auto-nomina di pastore: bella falsità; è possibile che in una diocesi della tua religione cattolica = costantiniana il vescovo si faccia coadiuvare da uno stuolo di collaboratori, segretari, preti ecc e gestisce milioni e milioni di euro derivanti dalle nostre tasche, mentre su una chiesa evangelica in un altra cultura si organizza con pastori, collaboratori e vice è invece una impresa economica che da piccola diventa grande? Il tuo spirito settario di appartenente alla religione costantiniana non ti fa permettere di vedere oltre l’organizzazione della tua religione; è chiaro che possano fallire (se la legislazione di quel paese prevede quel particolare tipo di fallimento), cosa invece che non succede in Italia, visto che le spese delle C.C.A.R. vengono pagate dallo Stato con i nostri soldi e non è previsto il fallimento.Se a te spiega molto ( in che senso non è detto), vuoi anche spiegarci che per un americano è normale una Church corporation, e che rientra nella legislazione di quel Paese? Invadenti sono i tuoi religiosi costantiniani: li vedi dappertutto in tutte le organizzazioni e partiti politici, in televisione, sui media e sono loro che ci tengono far notare la loro presenza ovunque, con le pubblicità (otto per mille, fondazioni di vario genere, francescani ecc), con i cartelli stradali e con le gesta dei preti e santi più famosi; ma se lo fa un evangelico …
Il successo personale è posto al servizio di Dio, se voluto dal credente, ma se ti va male non è certo perchè non ti sei dato abbastanza da fare per attirare la grazia di Dio: è semplice maldicenza! Le offerte sono date in base alla propria disposizione d’animo ed il mondo degli evangelici non è dominato dal denaro, caparbiamente inseguito dalla casta della tua religione costantiniana: come diceva la tua santa Teresa: con l’aiuto di Dio si possono fare tante cose, ma con i soldi si può fare tutto. Infatti i forzieri della tua religione son pieni di denaro (proveniente anche dalla mafia) ed investiti in varie società (anche di armamenti) e portati all’estero (anche alle isole cayman). Per i cristiani non sono i soldi che salvano o che possano essere utilizzati per la salvezza delle persone, come è invece per la tua religione costantiniana; per i cristiani solo Gesù salva!
Le persone da te citate non sono cristiani (perché non si comportano da tali); invece è proprio della tua religione costantiniana l’utilizzo dei santi e delle madonne per fare soldi e tant’è che si è creata una vera e propria industria dei santuari ecc. per non parlare delle indulgenze e della spettacolarizzazioni delle false apparizioni! Non mischiarci con queste falsità. E’ vero invece che in vari Paesi del mondo i cristiani evangelici sono talmente numerosi che si riuniscono anche in chiese nel numero di 20.000 persone per volta: immagina soltanto 20.000 credenti che cantano insieme: naturalmente se fossero stati costantiniani sarebbe stato bellissimo, mentre trattandosi di evangelici è solo spettacolo. Che delirio!
mazzetta
6 luglio 2012
“Non vi è nessuno che si auto-nomina di pastore: bella falsità”
Davvero? e chi li nomina allora?
scusa se ho potato la metà dei deliri, ma non m’interessano i post nei quali mi s’accusa di aver scritto post come questo perché sono cattolico, perché non lo sono
il che incidentalmente dimostra l’inutilità di commenti del genere
stefano
7 luglio 2012
I pastori non si autonominano, ma è la comunità che li sceglie o conferma la loro chiamata all’unanimità. Non vi sono elezioni, come quelle politiche, ma la comunità di quella chiesa, piccola o grande che sia, si riunisce in preghiera, per giorni o per settimane, ed insieme esaminano la vita, la condotta di vita, la preparazione cristiana, l’mpegno ecc di coloro che aspirano o che dalla comunita stessa sono invitati ad essere conduttori, anziani, pastori, diaconi ecc e poi tutti insieme decidono.
Non ho scritto soltanto che sei cattolico, perchè non ti conosco, ma cosa molto più importante ho scritto che sei impregnato di cultura cattolica (=constantiniana); tu trasudi principi social-religiosi cattolici, autoritasmi cattolici; per te l’unica religione (sia che ci credi o no) degna di questo nome è quella che vedi ogni giorno; il resto per te è solo truffa e marketing. E’ vergognosa la tua intolleranza verso una fede semplice e che è conforme a ciò che Gesù ed i suoi apostoli hanno insegnato e che ci è stato tramandato nella bibbia (e questo riguarda anche i pastori, gli anziani, i vescovi, i diaconi ecc). Ti confermo che in quello che è scritto la maggior parte è costituita da deliri e per far bella la tua coscienza con il marketing e quant’altro vai goderti gli spettacoli delle feste patronali (con relative assoluzioni e fuochi d’artificio) le vie crucis pasquali trasmesse in mondo visione, i viaggi del papa con tutto l’apparato propagandistico pubblicitario. Io sono evangelico, italiano, e mio padre si è fatto 48 ore di arresti in una cella per aver praticato, con altri in una sala di culto non cattolica, una religione diversa da quella cattolica: tanto succedeva nell’Italia repubblicana; intrisa come te; di cattolicesimo in ogni aspetto della vita. A me, anche al liceo, alcuni professori (intrisi come te di cattolicesimo) cercavano di farmi poreghare il Padre Nostro o l’ave maria, davanti agli altri alunni (bell’Italia repubblicana); io sono evangelico, frequento una comunità evangelica, sono in comunione, e talvolta ci vado, con altre comunità evengeliche dove vi sono italiani, brasiliani, rumeni, zingari, cinesi e di ogni altra nazionalità e mai succede quel che è stato scritto in quell’articolo. Ti rinnovo pertanto l’invito a recarti presso una delle nostre comunità; ma sono sicuro che non lo farai: perchè sei trasudante di principi della religione sociale cattolica (=costantiniana).
mazzetta
7 luglio 2012
sei ancora in errore, per me anche il cattolicesimo è solo truffa e marketing, mi fanno orrore le processioni, le adorazioni dei santi e dei pezzi di santi, il crocifisso e le preghiere negli uffici pubblici. NON sono cattolico e NON sono qui a fare un discorso per il quale gli avvntisti sono migliori dei cattolici o viceversa. Nei due casi da una parte ci sono i fedeli e dall’altra il clero, il clero è sempre incarnato da qualcuno che ha voglia e si crede capace di poter spiegare agli altri la parola di Dio e come si sta al mondo. Nei due casi sempre di truffe si tratta, perché Dio non ha mai parlato a nessun uomo e se lo avesse fatto non sarebbe stato così scemo da farlo all’orecchio di una pattuglia di sfortunati che poi hanno generato decine di culti per poi finire a scannarsi reciprocamente.
Quindi, per favore, smettila con questa manfrina e cerca di capire quello che ho scritto.
stefano
7 luglio 2012
sei ancora in errore, per me anche il cattolicesimo è solo truffa e marketing, mi fanno orrore le processioni, le adorazioni dei santi e dei pezzi di santi, il crocifisso e le preghiere negli uffici pubblici. NON sono cattolico e NON sono qui a fare un discorso per il quale gli avvntisti sono migliori dei cattolici o viceversa.
Sei tu che fai manfrina e cerchi di nasconderti. Adesso la metti sul piano di chi è migliore e chi no (esempio tipico di cultura cattolica, che trasudi): “chi è migliore ha ragione”; io sono sicuramente peggiore di tanti cattolici, di tanti atei e di tante altre persone: che cosa c’entra? Io cerco di vivere la mia fede, io volgio vivere la mia fede: sei tu che con la tua ignoranza (in questo campo) fai in modo che la gente pensi che io faccia parte di bande internazionali di truffatori; che delirio!
Negli evangelici non esiste il clero (altro esempio di cultura cattolica che tu respiri e traspiri).
Quando taluno, sia esso pastore o no, intende spiegare agli altri la Patrola di Dio, gli altri (uomini e donne), bibbia alla mano verificano che ciò che è detto corrisponde a ciò che è scritto nella bibbia; e se non corrisponde è la comunità che prende provvedimenti nei suoi confronti.
Tu puoi pensarla (truffa) come vuoi e questa tua libertà io te la difendo fino in fondo. Ma lascia anche a me la libertà di credere e di non essere oggetto di deliri determinati da ignoranza (in questo capo).
Dio non ha parlato ad una pattuglia soltanto, ma al mondo intero lasciandoci la bibbia.
Chi scanna è un criminale e non è un cristiano (=evangelico).
Ritengo di aver capito quello che hai scritto, e per questo ti rinnovo per la terza volta l’invito ad entrare in una sala evangelica e verificare di persona.
mazzetta
7 luglio 2012
scrivi: “Adesso la metti sul piano di chi è migliore e chi no ”
rispondendo a me che ho scritto: “NON sono qui a fare un discorso per il quale gli avventisti sono migliori dei cattolici o viceversa.”
quale parte di NON non hai capito?
La Bibbia non mi risulta che sia stata scritta da Dio, se puoi dimostrarlo accomodati, altrimenti evita di spargere queste bestialità da fanatico. Commenta in maniera razionale se puoi, altrimenti evita queste cose perché proprio non è aria, capisco che tu senta l’impegno ad evangelizzare, ma non sei libero di farlo disturbando e dicendo che è un bruto cattolico a chi ti ha già spiegato in ogni modo che al tuo Dio non crede e quindi non può che credere ancora meno ai poveretti che si fanno pastori e hanno la pretesa d’interpretarne la parola.
Nessuno ha parlato di bande internazionali di truffatori, ho descritto un fenomeno notissimo e molto dibattuto e per me molto negativo, sai che progresso se al posto di scombinati cattolici mi trovo milioni di scombinati avventisti creazionisti antiabortisti etc.?
Gli avventisti come i cattolici fabbricano credenti, io credo che questo mondo abbia bisogno di pensanti, di agenti razionali, non di gente che fa una ragione di vita del leggere la Bibbia, il Corano o il Kamasutra e che va in giro a rompere le balle agli altri perchè glielo avrebbe detto Dio. In missione per conto di Dio ci sono stati solo i Blues Brothers, il resto sono tragedie come le crociate o pessima fiction, fattene una ragione.
stefano
7 luglio 2012
scrivi: “Adesso la metti sul piano di chi è migliore e chi no ” rispondendo a me che ho scritto: “NON sono qui a fare un discorso per il quale gli avventisti sono migliori dei cattolici o viceversa.” quale parte di NON non hai capito?
Gli avventisti? l’articolo parlava di evangelici, di pentecostali; io sono un evangelico e non sono pentecostale (che sono miei fratelli). Rispetto tutti anche gli atei. Ma ti ho detto che tu trasudi di cultura cattolica e lo stai ancora dimostrando con il tuo autoritarismo (=cattolicesimo) che non ammette nella società chi la pensa in maniera di diversa.
Puoi lasciarmi il diritto di credere (anche se per tyè è sbagliato) che la biobbia sia stata ispirata da Dio? Oppure il tuo autoritarismo cattolico me lo impedisce? Invece io non impedisco affatto che tu possa pensare e credere in maniera del tutto diversa dalla mia, anzi io difendo la tua libertà (perche non trasudo cattolicesimo).
Quali sarebbero le bestialità da fanatico che io avrei sparso? Continui ad insultare, perché? Si, come qualunque altro clericale cattolico, quando vedi che la ragione non sta in quello che hai scritto, mi dico che non è aria, che disturbo: complimenti!
Io non sto evangelizzando perchè la cosa che più mi preme è la libertà, la cui mancanza, anche nella Italia repubblicana, l’ho vissuta sulla mia pelle, come tanti altri evangelici; essa difenderò sempre e contro chiunque.
Tu ragioni impregnato di cultura cattolica (non ho detto che sei un bruto cattolico) nel senso che non stai dimostrando un minimo di libertà in favore di chi la pensa in maniera diversa dalla tua, come è la società cattolica.
Nel testo è scritto di associazioni internazionali ben organizzate che rappresentano, con diversi sistemi, una realtà diversa (da quella cattolica prediminante) al fine di trarre profitto con altrui danno. Questo secondo il codice penale si chiama truffa.
Di sicuro nei Paesi non cattolici e non islamici c’è molta più liberta e progresso (anche scientifico) che in Italia.
E sai perchè: perchè un evangelico si batte per la libertà di chiunque e non per negare libertà a chi crede diversamente.
Accettare Gesù, vuol dire innanzitutto avere l’età della ragione; gli evangelici non fabbricano niente, non sono come i cattolici che battezzano i neonati e diventano cattolici (altro esempio da parte tua di cultura cattolica: fabbricare credenti).
Anch’io, come te, credo che questo mondo abbia bisogno di pensanti, di agenti razionali; non vedo perchè gli evangelici non debbano essere razionali e pensanti (mi sembra di leggere scritti apologetici cattolcii con i protestanti definiti rozzi ed ignoranti).
Detto questo, non ho il diritto di vivere la mia vita spirituale?
Un islamico, un ebreo, un cattolico non possono vivere la loro vita spirituale?
Oppure per questi e tanti altri che non la pensano come te non c’è diritto di cittadinanza su questa terra?
Mi sono permesso di commentare non perchè passo la mia vita a rompere le balle, ma perchè in quell’articolo ci sono scritte falsità e maldicenze in gran numero, come ti ho già dimostrato.
Comunque, visto che ritieni i miei interventi come rotture ecc ritengo che non sia ben accetto.
Però ti ringrazio davvero per avermi dato la possibilità di replicare e ti ringrazio ancora per avermi risposto. Ti saluto.
mazzetta
7 luglio 2012
Tu non hai dimostrato alcuna falsità dell’articolo, figurarsi in gran numero, smettila di mentire e disturbare
Reshep
9 luglio 2012
@ Stefano (dopo che mi sono letto tutti i suoi papiri): è un peccato che uno con la tua capacità predicatoria sia poi così infinitamente basso in “comprensione del testo”. Consiglio un ripassino dell’arte, altrimenti le tue risultano essere solamente parole a vuoto, perché partono sempre da una base errata.
Ps: non credere a quel che ti dice Mazzetta, in realtà è cattolico integralista quasi quanto Bruno Volpe di Pontifex, per quello vuol vietarti di esprimerti.
Pps: si è capito che il ps è sarcastico?
stefano
6 luglio 2012
La chiesa è carismatica ed allora? Per questo il credente è succube? Semplicemente non riesci a comprendere i doni dello Spirito Santo in ognuno di noi. Parli male perché ignori. Quanto hai detto è pieno di falsità, perché ignori e perche sei ripieno di cultura cattolica. Come fai a mettere insieme chi ha trovato il modo per fare soldi con la stragrandissima maggioranza di evangelici che vive del proprio onesto lavoro. Anzi ti posso fare esempi a iosa di alti prelati della Chiesa cattolica = costantiniana che non solo si sono arricchiti, non solo prendono tangenti ma che addirittura sono pedofili; i soldi dalla mafia li ha presi per caso uno di questi cd.. evangelici ( e che non sono tali) o invece i cardinali che siedono in Vaticano? Chi pasticcia con spregiudicatezza con la politica, gli evangelici o i prelati dal grado più basso a quello più alto? Ognuno di noi è responsabile davanti a Dio delle proprie azioni e di quello in cui crede. Confondere la responsabilità personale (perché dal punto di vista costantiniano la religione è invece sociale) con la mancanza di responsabilità è veramente una calunnia fatta ad arte. Le organizzazioni internazionali sono quelle della chiesa costantiniana, che fa accordi con tutti i governi (spin off) non tralasciando, anzi, i regimi dittatoriali, che crea organizzazioni laiche e clericali internazionali, che incorpora credenze, divinità e riti addirittura spiritistici (animisti) pur di estendere il proprio dominio, mentre gli evangelici hanno sempre combattuto l’ignoranza e le credenze locali. La falsità continua, perché sono proprio i cristiani evangelici che dovunque vanno portano la bibbia ed insegnano a leggere e a scrivere e non a recepire passivamente, al contrario di quello che succede nella chiesa costantiniana in cui il fedele deve rimanere all’oscuro, non deve capire ma deve solo obbedire. I credenti evangelici non sono succubi di nessuno, ma la loro grazia la vivono continuamente con l’aiuto dello Spirito Santo e dei doni spirituali che Egli ci elargisce. Non vi sono ricatti di sorta (è semplicemente vergognoso quello che sta scritto) e l’offerta viene fatta una sola volta e solo la domenica; ogni comunità locale si gestisce ed organizza come ritiene più opportuno, anche in base ai bisogni di chi la frequenta. Con i soldi della questua, infatti, vengono prima risolti i problemi dei bisognosi, dei poveri degli ammalati, all’interno della comunità e poi viene il resto: i soldi non vanno a Roma o nelle banche vaticane per far arricchire il Papa e tutto il suo seguito che si mostra in tal modo ricco ed arrogante nei suoi viaggi verso i paesi poveri.
stefano
6 luglio 2012
Ho deciso di fermarmi qui e di non andare oltre nella disamina dell’articolo veramente ingiurioso e maldicente, che prende spunto da taluni per dùprovarte il tutto! E’ cpomse se dicessi che Marcinkus è tutta la Chiesda costantiniana! Mi piange il cuore nel vedere fratelli in Cristo di diversa nazionalità essere insultati solo perché non appartenenti alla religione creata dall’imperatore Costantino (è questa l’unica ragione di tali insulti). Se l’autore dell’articolo avesse voluto scrivere qualcosa di vero sarebbe dovuto entrare personalmente (come fa un vero cronista) in alcune delle comunità evangeliche e stare con loro; invece non l’ha fatto e rimane nell’ignoranza, curandosi solo di insultare.
L’autore dell’articolo infatti non potrà mai capire come mai credenti evangelici che non si sono mai visti in varie parti del mondo hanno tutti la stessa fede: dalla Cina allo Yemen dall’Africa all’Europa e così via; cattolici che hanno ricevuto Cristo nel loro cuore e sono rinati soltanto leggendo la bibbia (lasciando perciò la religione di Costantino) hanno la stessa fede di altre persone che hanno aperto il loro cuore all’Evangelo ad essi annunziato: in comune hanno lo Spirito Santo che induce loro a credere.
Ti saluto nell’amore di Cristo, con la speranza che tu possa venire in una delle nostre comunità e scrivere poi il tuo articolo. Ho postato il mio indirizzo email.
Stefano
mazzetta
7 luglio 2012
tu stai male, io non ti nego alcun diritto d’esprimerti, smettila di frignare, di fare la vittima e di darmi del cattolico
così come non ti vieto di credere nella Bibbia, semplicemente se mi vieni a dire che Dio ha scritto la Bibbia per fondarci sopra un qualsiasi discorso, io ti rispondo – parla razionalmente- e considero il tuo tentativo come quello di spargere quella che io ritengo una bestialità e te lo dico, non te l’ho impedito, hai capito finta vittima della mia terribile repressione e intolleranza? Hai riempito questo blog con i tuoi deliri e frigni alla mia intolleranza perché te lo faccio notare? Poi sarei quello intriso di cattolicesimo? Questo vittimismo dell’arrogante che invade gli spazi altrui non è lo stesso delle crociate o delle guerre preventive di quel gran born again di Bush?
tu hai diritto di fare quello che vuoi, non hai il diritti di venire qui a dire che ce l’ho con gli evangelici perché sono cattolico o intriso di spirito cattolico o tifoso del cattolico solo perché non hai argomenti razionali da esporre e poi atteggiarti a vittima se io ti dico quello che pensi. ci puoi provare, quello sì, ma non rivendicare un diritto che non esiste
io in nome di Dio non ucciderò mai e mai limiterò la libertà di alcuno, mentre al contrario sono assediato da credenti che vogliono trasformare le loro credenze e i loro dogmi in leggi che regolino i miei comportamenti e di quelli che credono diversamente da loro, ancora di più se poi è gente che crede di trarre ispirazione letterale o meno da un libro nel quale è descritto e legittimato ogni genere di comportamento barbaro, dalla poligamia alla strage e si racconta di un Dio incazzoso e infantile, che se ci fosse e fosse quello della Bibbia si sarebbe già incazzato da un pezzo e avrebbe fatto sparire il libro e tutti quelli che ne avevano il ricordo, se ha punito l’uomo per aver mangiato dall’albero della conoscenza, che dovrebbe aver fatto con quelli che a nome suo hanno pubblicato una raccolta d’ignoranza del genere?
quindi te lo ripeto: mollami, mettere un testimone di Geova alla porta non significa reprimerlo o essere antidemocratici, significa solo che in casa mia decido io chi entra e chi resta e qui gente che si fa largo agitando la Bibbia è ammessa solo se si comporta educatamente ed evita l’argomento. Altrimenti Adieu
Giovanni Ioannoni ( alias ) JURM Ben ISman.
10 agosto 2012
L’INIZIO E LA FINE. In nome del Padre, in nome della Madre quale Principio Generatore Femminile Madre di Dio e in nome del Figlio e dello Spirito Santo. Prima o poi faremo ritorno, dalla fine al ri-inizio del nostro mondo. Dalla potenza di Dio siamo custoditi mediante la Fede, per la nostra salvezza negli ultimi tempi. Non dimenticare il passato, potrà servire come bagaglio. .
Io,il Signore, sono il tuo Dio, non avrai altri dèi oltre me.( Es 20,3 ) E’ come essere, lo stato di pura innocenza. Dio mio Santo Cielo, noi Umani siamo solo in visita.
Il buio, non la spunterà, la Luce del Signore dell’Iddio Uno prevarrà sul male, il demiurgo, ambisce a voler passare per il Signore l’Iddio Uno Universo. Gesù derise i discepoli che pregavano l’entità che loro credevano essere il vero Dio, ma che era in vero il malvagio, demiurgo satana. Tendono, aspirano, a voler apparire ai nostri occhi umani, ad assurgere a Dio stesso, cosa impossibile sacrilega agli occhi del Signore e della Umanità riconosciuti suoi Figli di Dio.
Siamo ostaggio del sistema ingabbiante? I Figli di Dio, sono i Tabernacoli del Signore posti in noi.
“ DAL CIELO ALLA TERRA E DALLA TERRA AL NOSTRO RITORNO ALLA GERUSALEMME CELESTE NEI CIELI. “ SIAMO, ALLA NUOVA EXSODUS INTERPLANETARIA, DELLA JERUSALEMME CELESTE NEI CIELI. Bisognerà tornare dalla fine del mondo all’inizio del mondo per capire il mondo. Ci sono diversità di Religiosità e Spiritualità, ma uno solo è Dio che opera tutto in tutti. (1) Padre, (2) Madre, (3) Figlio, (4) Spirito Santo.
E’ come trovarsi, dentro nuove frontiere di Luce del Pensiero Vivente, in Gesù Cristo Re,
tale Risveglio è già avvenuto, dipendente nella propria appartenenza nell’Essere i caduti dal Cielo alla Terra, che ci porterà alla SALVAZIONE E ALLA NOSTRA RI – CONFERMA al Nostro Amato SALVATORE, L’IDDIO – UNO L’UNICO, JESUS CRISTUS.
Tutto Giungerà dal Cielo e Tornerà al Cielo, posto nel “ SANTISSIMO GESU’ CRISTO RE.
Rendiamoci appunto conto, che siamo sulla soglia della guerra mondiale inevitabile, apparecchiata alla bisogna dai malevoli del mondo, non resta che consumare la pietanza ?
QUALCOSA, LA’ FUORI, DAL MARE DEI CIELI, STA MUOVENDO VERSO LA TERRA.
Come Cristiano, devo deliberatamente diventare operatore di Gesù Cristo in me.
A ciascuno è data la manifestazione particolare dello Spirito Santo per l’utilità di tutti.
Se non si fa così, non si è Vero Santo di Dio, nostro Signore Gesù Cristo.
E’ come essere stato Crocifisso con Nostro Signore, e non essere più io che vivo in me, ma è Cristo Re che vive in me. Questo è il tempo del nuovo avvento, chi ignora l’ultima rivelazione voluta per la salvezza dell’umanità, suoi Figli del Signore, è al giudizio di Dio, al giudizio di Dio è. Cari Fratelli, non per contraddire chi la pensasse diversamente, ma semplicemente per puntualizzare: Sono i segni dei tempi che rimarco e porto ha conoscenza e ritrasmetto, per renderne viva testimonianza di Risveglio verso l’umanità martoriata e portarla alla Cosciente Consapevolezza di Risveglio.
Rimarco porto a conoscenza e ritrasmetto, per renderne viva testimonianza di risveglio verso la umanità martoriata inconsapevole di esserlo, e questo verso il mio Amato prossimo, per renderlo cosciente – consapevole della gravità del Tempo dei nostri Tempi, che corriamo e che inevitabilmente andiamo sparati INCONTRO”. IL risveglio Totale, risiede, nella presa Religiosa Spirituale Consapevole, in JESUS CRISTUS CHE FA LA DIFFERENZA nell’Amore profondo verso i Figli di DIO, vi giunga la mia Benedizione, Dio lo voglia, SIA FATTA SEMPRE, LA VOLONTA’ DI DIO NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO.
Siamo alla fine dei Tempi Conosciuti, il Tempo è Finito, siamo alla Fine del Mondo e non solo in senso simbolico, ma anche in senso reale di nostra vita sulla Superficie della Terra della Santissima nostra Umanità, per come da noi Conosciuta. Inizino i canti e i balli di liberazione per l’Umanità Terrestre, Amate Sorelle e Amati Fratelli, si torna a Casa, Casa Casa Casa. Siate lieti. Inizino i canti e i balli di liberazione per l’Umanità Terrestre, Amate Sorelle e Amati Fratelli, si torna a Casa. In Fede, Giovanni Ioannoni ( alias ) JURM Ben ISman.
paola scarpa
25 dicembre 2012
Carissimi. leggervi e’ quasi divertente…uno tenta di difendersi dicendo come stanno le cose dentro le chiese evangeliche e l’altro quasi non lo ascolta perche’ ha gia’ deciso la sua opinione a tavolino—-ma chi mi fa tenerezza e’ l’evangelico , tante lettere scritte in mezz’ore per tentare un’arriga difensiva….non e’ un regolare processo questo e’ il fatto , mancano testimoni sinceri e il verdetto era gia’ deciso a priori—-mi ricorda tanto un’altro processo iniquo e ingiusto avvenuto 2000 anni fa …crocifiggilo e Pilato tentando ,ma non ha fatto nulla di male….e loro ancora dicendo false accuse …percio’ io come evangelica salgo sulla gogna con il fratellino stefano e mormoro …perdona loro perche’ non sanno quello che scrivono……e lei mio caro Mazzetta ma ha girato il mondo e aha visto quello che le chiese evangeliche stanno combinando???diventerebbe pallido….il diavolo diventa rosso eGesu’ diventa allegra glielo dico io hahaha