Ispirati dall’appello di una piccola associazione per la difesa degli animali, numerosi sindaci hanno vietato i fuochi d’artificio a capodanno. Un provvedimento che desta molte perplessità, a partire proprio dalla pretesa dell’associazione animalista, preoccupata del benessere degli animali domestici. Animali che prima di qualsiasi altra considerazione non dovrebbero passare la vita rinchiusi in appartamenti, pratica… [Continua a leggere...]
Incensato e leccato, l’amministratore delegato della FIAT Sergio Marchionne chiude l’anno ricevendo un dispiacere da 24/7 Wall Street, sito statunitense dedicato ai temi economici, che piazza la FIAT 500 al sesto posto della poco onorevole classifica dei flop commerciali dell’anno. Un piazzamento che rappresenta l’ennesima impietosa dimostrazione del fallimento delle politiche commerciali della FIAT a… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo. Come nel resto del Sudamerica e più che nel resto del Sudamerica, in Brasile è crollato il tasso di natalità . Un crollo che ha stupito gli stessi i demografi e che ha portato le donne brasiliane da una media che negli anni sessanta era di oltre sei (6) figli a testa… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo. Una mano misteriosa ha agito nell’ombra e ha fatto sparire dall’ultimo decretone governativo la norma che avrebbe definitivamente vietato l’uso di sacchetti di plastica non biodegradabili, introducendo sanzioni per chi non la rispetta e, soprattutto, vietando anche l’uso di una tipologia di sacchetti che alcuni produttori e parlamentari loro vicini sostengono essere… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo. Trecentottancinque miliardi di dollari (385.000.000.000) è il costo fino ad oggi del programma F-35, che dovrebbe dotare gli USA di un areo multi-ruolo, invisibile ai radar e capace di rimpiazzare una serie di altri velivoli in dotazione all’aviazione, alla marina e al corpo dei marines. A fronte di questa spesa il programma… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo. “Siete i benvenuti in Austria”. Questo è il messaggio che persino il governo dei nostri vicini austriaci ha lanciato ai lavoratori qualificati stranieri provenienti da paesi al di fuori dell’Unione Europea con la recente riforma delle regole che sovraintendono al loro ingresso in Austria. Abbandonato il sistema delle quote, l’Austria ha scelto… [Continua a leggere...]
Ci sono parecchi motivi per i quali, pur scrivendo da anni e ricavandone spesso una retribuzione, non mi sono mai iscritto all’elenco dei pubblicisti. E molti di questi hanno a che fare con l’esistenza stessa dell’elenco e dell’Ordine dei Giornalisti, un ente pubblico costituito per sovraintendere l’esercizio di questa professione. Per chi mi legge sono… [Continua a leggere...]
Sembra incredibile, ma anche nel 2011 con la piena disponibilità di potentissimi canali per chiunque voglia informarsi, c’è ancora gente che capisce poco o niente di quello che accade e immediatamente sale in cattedra per istruire chi sia messo anche peggio. Così da tempo circola una ricostruzione di fantasia che vuole che l’Islanda abbia rinnegato… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo. La rivolta in Siria divampa ormai da mesi senza che per ora s’intravveda una soluzione all’orizzonte. Il regime resiste, forte di un relativo consenso nella società e del supporto dell’esercito, che però sono in costante calo. La repressione non ha portato vantaggi significativi al regime di Assad, che ad ogni morto si… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo. La recente iniziativa della BCE, che ha aperto una imponente linea di credito a tassi di favore alle banche europee, segue le orme del salvataggio della finanza americana sull’orlo del collasso, ordito dalla FED. L’attenzione dei media si è concentrata sulle condizioni vantaggiose alle quali è stata offerta questa montagna di denaro… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo. L’ingresso del saudita al Waleed nel capitale di Twitter ha fatto fare un salto sulla sedia a molti in diverse parti del mondo. Pur preceduto da una fama di liberale, rappresenta indubbiamente un regime feudale che investe le sue ricchezze nell’economia globale con tutto quel che significa in termini d’influenza reale e… [Continua a leggere...]
Nel tentativo di giustificare una dichiarazione nella quale ha detto che non vorrebbe un figlio gay, Albano ha cercato di svolgere malamente la più classica delle parate di culo, quella preferita da omofobi e razzisti che non si sentono tali perché: “Conosco tanti bravissimi gay” (o negri, ebrei, musulmani a seconda dell’occasione). Purtroppo per lui… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo. La foto di Marissa Gaeta e Citlalic Snell che si scambiano un bacio appassionato al ritorno di Melissa da una navigazione di ottanta giorni a bordo di una nave militare, diventerà probabilmente un’icona della cancellazione dell’ipocrita politica del “don’t ask, don’t tell” (DADT) che fino all’anno scorso regolava l’impiego di personale omosessuale… [Continua a leggere...]
Un gruppetto di senatori più o meno sovrapponibile alla vecchia maggioranza berlusconiana ha votato oggi in Giunta delle Elezioni contro l’incompatibilità per due senatori con la carica di sindaco, che pure rivestono. Incompatibilità sancita da una legge votata dallo stesso parlamento di cui fanno parte e recentemente ribadita dalla Corte costituzionale, organo supremo quando c’è… [Continua a leggere...]
Non ha fatto notizia durante l’anno e non sarà ricordata nemmeno nei riassunti di fine anno, ma la Somalia detiene ancora saldamente il titolo di paese più in crisi del mondo. Non fa notizia la guerra in corso tra gli al Shabaab e il “resto del mondo” al quale si è unito l’esercito del vicino… [Continua a leggere...]
Mentre la Tunisia sembra avviata a un dopo-dittatura relativamente sereno e in Egitto rivoluzione e restaurazione si menano come dei fabbri per strada, con l’unicità di scontri nei quali l’esercito combatte tirando mobili, pietre e suppellettili, in Libia dove è caduta la terza dittatura nordafricana la situazione è relativamente calma, ma non fa progressi evidenti. Nocciolo… [Continua a leggere...]
Per i venti anni del regime di Nazarbayev tutto il Kazakystan sembra sceso in strada a ruota dei lavoratori del settore petrolifero in sciopero. Brutale la reazione, già centinaia di feriti, diversi morti, segnalati anche villaggi in fiamme. In Kazakystan è raro vedere proteste, ancora di più è raro che alla repressione segua un aumento… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo. Con il ritiro delle unità da combattimento americane dall’Iraq si chiude il primo capitolo dell’occupazione irachena da parte degli Stati Uniti e il bilancio non è lusinghiero. Opinione comune è che la guerra in Iraq sia stata un disastro, se non il più grande disastro militare nella storia degli Stati Uniti. Agli… [Continua a leggere...]
Anche in Giornalettismo. Con il video girato all’interno della sua cella in occasione di una visita medica, è tornata a far notizia Yulia Tymoshenko, la leader ucraina da qualche mese in cella per aver concluso un accordo commerciale per il gas con la Russia senza le prescritte autorizzazioni di altri poteri e funzionari. In cella… [Continua a leggere...]
dicembre 31, 2011
51